A Francesco Moser il premio "l'impresa"
Il riconoscimento ideato dal direttore di Ciclismo Illustrato Bruno Sueri ed organizzato dall' Associazione Nazionale Ex Corridori presieduta da Paolo Tedeschi
PUIANELLO. Sarà l’ex campione del mondo Francesco Moser a ricevere mercoledi sera al Centro Sociale Boschi di Puianello all’interno del Parco Borsellino il quinto premio " L’Impresa ", riconoscimento ideato dal direttore di Ciclismo Illustrato Bruno Sueri ed organizzato dall' Associazione Nazionale Ex Corridori presieduta da Paolo Tedeschi. Il trentino di Palù di Giovo succede nell’albo d’oro della manifestazione ad altri grandissimi campioni che hanno scritto pagine epiche di questa splendida disciplina. I primi a ricevere il premio furo l’iridato Vittorio Adorni ed il vulcanico Danilo Barozzi professionista reggiano degli anni Cinquanta , a seguire Ercole Baldini (unitamente all’indimenticato Romeo Venturelli), Marino Basso, Felice Gimondi, Lauro Grazioli, Wainer Franzoni, Giuseppe Milioli, Marino Vigna, Pietro Partesotti, Nunzio Pelicciari,Gino Reggiani, Guido Neri, Franco Magnani, Emilio Casalini, Giovanni Verucchi, Tienno Paterlini, Renato Giusti Antonio Accorsi e Remo Saccani. Francesco Moser proprio quest’anno festeggia il trentennale del trittico storico in quanto nel 1984 conquisto Record dell’Ora, Milano-Sanremo e Giro d’Italia, per la cronaca sarà il quinto campione iridato ospite del Centro Sociale matildico. Con Moser saranno premiati Luciano Armani vincitore di tappe al Giro d’Italia e Tour de France (uno dei pochi a battere il “cannibale” Eddy Merckx), il cavriaghese Massimiliano Becchi (Ex professionista Atala), Ermanno Benetti (una vita parallela a quella di Romeo Venturelli, professionista per una stagione) e all’albinetano Paolo Pé un fortissimo scalatore che negli anni Settanta scelse la carriera politica al posto di quella di ciclista professionista. ancora sugli scudi tra gli amatori nelle fila della Cooperatori. Durante il conviviale verranno effettuate interviste e racconti di aneddoti vari in quanto gli ex delle due ruote sono come gli alpini che amano ricordare e raccontarsi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
