A Imola il Gramsci fa il colpaccio la sfida si decide solo al tie-break
IMOLA (Bo). Partita dai mille volti a Imola, vinta al fotofinish da un Gramsci non impeccabile, ma che non molla e la spunta. Caffagni parte con Gennari e Gozzi in banda, Gaiuffi e Righelli al...
IMOLA (Bo).
Partita dai mille volti a Imola, vinta al fotofinish da un Gramsci non impeccabile, ma che non molla e la spunta.
Caffagni parte con Gennari e Gozzi in banda, Gaiuffi e Righelli al centro e Fiori opposto, oltre a Viani e Montanari. Dopo un avvio nervoso e pieno di errori, sono le imolesi le prime a fare il break nel primo set, dall'8 pari salgono fino al 13-10, ma Fiori al servizio riesce a impattare a 13, poi il Gramsci Pool fugge fino a 17-14, prontamente ripreso a 20. Sul 20 pari entra Ferrari per Gennari, e la banda modenese risolve con 3 attacchi e un muro, 25-22. Parte bene anche nel secondo la squadra reggiana, fino al 16-12, ma dopo il time out tecnico, improvvisamente salta la ricezione e il contro break è micidiale 16-19, tanto che le imolesi mantengono fino alla fine il vantaggio. Terzo set molto equilibrato, poi le locali hanno un passaggio a vuoto (19-14). Gramsci con Gozzi sugli scudi, che vola fino al 24-20, quando il match si ferma qualche minuto per un capogiro di Righelli. Poi il Gramsci chiude, ma nel quarto torna in cattedra la squadra locale che non sbaglia più (25-20) e si va al tie-break, che parte col botto. Un ace di Ferrari in avvio e poi 7 punti consecutivi e si cambia campo sull'8 a zero. Ma Imola reagisce, e punto a punto risale. Sul 14-12, topica dell'arbitro che prima dà il punto al Gramsci, con le reggiane a festeggiare, poi cambia idea su proteste locali e da il punto a Imola. Poi il Gramsci chiude, con un primo tempo di Gaiuffi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google