Gazzetta di Reggio

Sport

gli spogliatoi

Bertoli: «La mia espulsione arrivata per un fallo inesistente»

Bertoli: «La mia espulsione arrivata per un fallo inesistente»

CORREGGIO. Il protagonista del match è il difensore biancorosso Matteo Bertoli. «Io non ho fatto fallo - spiega a fine gara - piuttosto è stato l’avversario che si è attaccato a me e mi ha fatto...

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Il protagonista del match è il difensore biancorosso Matteo Bertoli.

«Io non ho fatto fallo - spiega a fine gara - piuttosto è stato l’avversario che si è attaccato a me e mi ha fatto cadere. Quando ha visto che non arrivava sul pallone ha provato ad attaccarsi e siamo caduti insieme. Poi io dico com’è andata e non giudico le decisioni dell'arbitro perché non sempre riescono a vedere bene le dinamiche. Sono invece molto dispiaciuto per la mia espulsione perché ho lasciato la mia squadra in dieci e non ci sarò domenica contro il Mezzolara».

Primo gol con la maglia biancoazzurra invece per Stefano Berni.

«Primo gol ufficiale - commenta il poliedrico giocatore - gli altri li ho fatti nelle partitelle per cui non sono ufficiali. Sono proprio soddisfatto ma solo della rete. Non certo della mia prestazione e della mia condizione fisica, credevo di stare un po’ meglio, ma invece non è stato così. Il pareggio? Ci sta per come si era messa la partita. Abbiamo avuto una bella reazione e questo è stato molto importante».

«Di natura - dice il difensore Cristiano Bigolin - sono più un centrale che un esterno ma all’occorrenza mi adatto. Siamo stati bravi nel riaprire subito la partita e nel reagire al loro vantaggio. Non è stato facile perché, soprattutto nella ripresa, hanno cercato di prenderci in contropiede con delle ripartenze veloci e in un paio di occasioni hanno quasi rischiato di andare in vantaggio. Bisogna continuare a lavorare e a non abbassare mai il ritmo».

«Abbiamo sentito parecchio - afferma il giovane difensore Federico Varini - la fatica di mercoledì e all’inizio sbagliato forse anche l'approccio alla partita. Sapevamo che il Fidenza era una squadra importante con un buon gioco e alcune ottime individualità e in campo lo hanno fatto vedere. Dalla nostra siamo stati bravi una volta in svantaggio a rimontare dimostrando di avere carattere».

«Non sono riuscito a dare forza al colpo di testa - commenta il capitano Armando Perna - mi hanno stiracchiato e la palla è terminata su De Angelis. Ancora una volta abbiamo incontrato una squadra che è scesa in campo per difendersi e ha sfruttato solo quello che gli abbiamo concesso. Stiamo migliorando ma non abbiamo ancora raggiunto il top. Anzi...». (Mabi)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google