Boretto in cima al mondo grazie a Zilioli e Zambelli
Motonautica: i due portacolori della società rivierasca trionfano ai Mondiali Alex batte l’amico-rivale e trionfa nella classe 125, Manuel domina nella 250
BORETTO. Non poteva concludersi in modo migliore la spedizione borettese in terra americana.
La Motonautica Boretto Po torna infatti a casa con due titoli mondiali su altrettante competizioni disputate grazie al talento dei due piloti di casa, Alex Zilioli (Tomato Wetracing) e Manuel Zambelli (Demmler Racing Team), che vanno ad arricchire la nutritissima bacheca della motonautica di Boretto.
Sulle acque di Lake Alfred in Florida i due piloti si sono messi alle spalle i tanti colleghi americani che speravano di poter vincere “in casa”, ma che non avevano fatto i conti con la voglia di vincere dei due ragazzi, giunti in America con un folto seguito e decisi a non tornare a casa a mani vuote.
Classe O/125. In questa categoria hanno gareggiato entrambi e, al termine di quattro manches molto combattute, l'ha spuntata Zilioli.
Nelle prime due manches è stato un assoluto dominio borettese, in quanto si sono concluse con Zilioli primo e Zambelli secondo. La terza ha dato l’impressione che l’equilibrio potesse cambiare, in quanto è stata vinta da Zambelli mentre Zilioli si è dovuto accontentare della sesta posizione.
Nella quarta, ultima e decisiva manche, Zambelli ha condotto alcuni giri in testa (il successo gli avrebbe di fatto consegnato il titolo mondiale) ma la sua corsa si è dovuta interrompere a causa di un banale guasto al galleggiante del carburatore. A quel punto a Zilioli è bastato concludere la gara in seconda posizione per laurearsi – per la seconda volta nella sua carriera – campione del mondo.
Classe O/250. Dopo la “beffa” nella classe 125, è arrivato il riscatto di Zambelli. Due primi posti nelle prime due gare gli hanno dato la possibilità di scendere in acqua, nella terza manche, con la consapevolezza che un buon risultato gli avrebbe permesso di vincere il titolo e, addirittura, di non correre la quarta manche.
Così, infatti, è stato: Zambelli è riuscito a piazzarsi al secondo posto che, conti alla mano, gli ha consegnato il quinto titolo iridato personale, il secondo ottenuto a Lake Alfred dopo quello del 2010.
Il titolo mondiale nella classe O/250, tra l’altro, ha un significato speciale in quanto mancava a Boretto da 30 anni: l’ultimo a vincerlo fu Giuliano Landini, ad Auronzo di Cadore nel 1984.
IL PRESIDENTE CORRADINI. Le imprese di “Zizzi” e “Zambo” sono state seguite in questi giorni con grande passione a Boretto, dove molti appassionati – oltre che con messaggi sms e sui social network – hanno seguito le gare in diretta streaming.
«Un’impresa storica – commenta con entusiasmo il presidente della Motonautica Boretto Po, Paolo Corradini – che ancora una volta premia il talento di questi due ragazzi e l’impegno dei loro team. Vincere due mondiali in due giorni e riportare a casa un titolo dopo trent’anni sono soddisfazioni indescrivibili, meritano tanti complimenti».
Andrea Vaccari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
