«Con due attaccanti ci sarà da divertirsi»
Vavassori indica in Giannone il primo rinforzo dei granata
REGGIO EMILIA. «Prima della partita avevo detto a Bruccini, da bordo campo, che avrebbe fatto gol. E lui mi ha accontentato».
Ha dunque doti di preveggenza?
«No, nulla di particolare, solo che qualche volta, anzi spesso, ci azzecco».
Sa anche come finirà la Reggiana questo campionato?
«In effetti ho già scritto le mie previsioni e le ho messo in una busta dopo averle mostrate a qualche amico. Vedremo se ci ho azzeccato».
Intervistare Pietro Vavassori è davvero un piacere. Puoi anche fare domande scomode che lui ti risponde con una battuta sorridente. Ti invita solo ad una limitazione «Per favore non chiedetemi dell'aspetto societario. Qui le cose stanno già al loro posto e non penso che per il momento ci sia bisogno di me. La squadra offre uno spettacolo gradevole, si muove bene, ha un pubblico caldissimo. Penso basti e avanzi».
Ma Lei non ha detto di voler lasciare la Pro Patria? Come mai è a Reggio?
«Perché i ragazzi di Busto Arsizio hanno giocato nel pomeriggio e io, in 45 minuti in treno, sono comodamente arrivato fino a qua dove ho trovato diversi amici. E poi si sa che a Reggio si vive ottimamente. Qui si mangia bene, ci sono donne graziose il chè non guasta, e c'è ampio spazio per la cultura. Cosa si può pretendere di più?».
Non batte ciglio mentre esprime questi giudizi e ti chiedi: ma scherza o dice sul serio?
«No, non ho motivo di raccontare storie. Alla mia età si dice sempre a verità».
Capito: inutile insistere sui dettagli esterni. Andiamo allora alla partita cui ha assistito in uno dei palchi insieme ad Alessandro Barilli e al dg Ferrara.
«Ho sofferto - racconta - e si capisce perché: tifavo per la Reggiana. L'Aquila è però un'ottima squadra e il gol che ci ha fatto nei primi minuti ha messo un po' in affanno tutti. La difesa ancora una volta, sebbene sia composta da molti giovani, si è però comportata bene: aver subito così pochi gol ne è una conferma. Qualcun altro invece potrebbe fare di più. Se c'è qualche lacuna da colmare mi pare sia là davanti. Sarebbe utile compiere un paio di innesti per rendere la squadra capace di pungere molto di più. Allora sì che ci sarebbe da divertirsi».
Ha qualche nome da suggerire?
«Uno lo conoscete bene: questa sera era in tribuna a guardare la partita».
Allude a Giannone?
«L'avete detto voi. E poi servirebbe anche qualcun altro disposto a venire qui. E penso ci sia».
E' vero che vuole cedere la Pro Patria?
«L'ho affermato e lo confermo. Comunque la Pro Patria si è battuto bene pareggiando».
Pensa che l'innesto di Alessi poteva avvenire prima?
«Alessi è un grande, o per meglio dire lo è stato. Ora è giusto far largo ai giovani. Il mister lo sa».
Tornerà presto a rivedere la Reggiana?
«Senza dubbio. Anche perché voglio verificare se il mio pronostico è azzeccato». (l.v.)
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