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poche emozioni

La Folgore si mangia un rigore e lascia il campo alla Fidentina

La Fidentina ottiene tre punti con il minimo sforzo, capitalizzando al meglio quanto creato in novanta minuti tutto sommato poveri di emozioni. Molti i demeriti della Folgore che prima spreca il...

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La Fidentina ottiene tre punti con il minimo sforzo, capitalizzando al meglio quanto creato in novanta minuti tutto sommato poveri di emozioni. Molti i demeriti della Folgore che prima spreca il calcio di rigore che poteva cambiare il volto dell'incontro e poi, dopo lo svantaggio, fa troppo poco per raddrizzare la gara: ci si sarebbe aspettati un'altra reazione dagli uomini di Semeraro.

Il primo tempo è scarno di occasioni: la prima emozione, di fatto, è l'espulsione (dopo ben 32 minuti) dell'allenatore locale Mazza, reo di aver protestato per una punizione assegnata agli ospiti a suo dire ingiustamente. Al 39' l'episodio che poteva indirizzare la gara: sgroppata di Traorè che appena entrato in area esplode un tiro che viene deviato in calcio d'angolo. Nello scoccare il tiro, c'è un contatto fra il giocatore della Folgore e il portiere ospite. Nulla di irregolare, sembrerebbe, ma l'arbitro, fra lo stupore generale, assegna il calcio di rigore: dagli undici metri va Greco, ma Taino riesce a respingere, con Traorè che sulla ribattuta spara alle stelle.

La ripresa si apre con i padroni di casa più convinti: all'8' Bedotti di testa non inquadra la porta. Due minuti più tardi però, da calcio d'angolo, arriva la rete del vantaggio per la Fidentina, grazie a Cavicchia che trova il tocco vincente a pochi passi da Pè. Chi si aspetta una Folgore ferita e furiosa viene deluso: sei minuti più tardi Lucev, in contropiede, viene toccato da Bondi; per l'arbitro è rigore e Ferretti dal dischetto non sbaglia.

La reazione ospite è affidata alle iniziative di Greco: al 32' l'attaccante ci prova con un tiro da fuori, al 35' serve una bella parata di Taino per negargli il gol, un minuto più tardi la sua rovesciata finisce alta. Da lì alla fine c'è tempo per Bondi di farsi cacciare (doppia ammonizione a un minuto dal termine).

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