Gazzetta di Reggio

Sport

La meta di Cazenave non basta ai Diavoli per salvare la vetta

La meta di Cazenave non basta ai Diavoli per salvare la vetta

Prima battuta d'arresto, Reggio si arrende ai Lyons Garulli è un cecchino nei piazzati ma la squadra spreca

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. I Diavoli sono costretti a cedere davanti alla potenza dei Leoni di Piacenza che si impongono sui padroni di casa per 39 - 16. Una partita combattutissima da entrambe le parti per tutta la durata degli 80 minuti, nonostante la supremazia soprattutto in attacco dei biancoblu infatti, i rossoneri hanno lottato e hanno dimostrato in più riprese di voler ribaltare la situazione.

La partita inizia subito ad altissimo ritmo con le due formazioni in continua parità grazie ai piazzatori che nella prima parte dell'incontro sono stati impeccabili. L'attacco degli ospiti risulta molto perforante, mentre i Diavoli sono più caotici e nervosi. I due fronti continuano ad avvicendarsi fino a che il capitano del Reggio, Davide Rimpelli, viene sanzionato con il giallo. I piacentini guadagnano il vantaggio è un po’ di respiro grazie a due calci piazzati di Mortali, ma non riescono ad arrivare alla marcatura, nonostante la superiorità. Finisce quindi il primo tempo sul 9-15, risultato che vede ancora nel break i rossoneri.

La partita riprende sempre forte da entrambe le parti con un Viliami Vaki in gran forma che sfiora la meta ma viene fermato dal muro difensivo dei Leoni. Purtroppo, però, il Piacenza fa presto ad invertire i ruoli e mettere radici in attacco, punendo con forza i Diavoli e guadagnando metri preziosi.

La mischia reggiana riesce ad assestarsi e trovare il proprio equilibrio, ma non basta, il re indiscusso del pacchetto infatti è l'azzurro Fabio Staibano che con la sua vastissima esperienza castiga i giovani rossoneri. I padroni di casa riescono a portarsi in attacco ma gli errori si accavallano, la pressione su di loro è troppa e lasciano un buco nel muro che viene subito intercettato da Umberto Missaglia che si invola verso la meta.

I Diavoli non ci stanno, vogliono riprendersi il dominio del campo e il proprio orgoglio. Dopo qualche mischia ben fatta, sono gli ospiti a sbagliare ripetutamente, forse anche per la sostituzione dello stesso Staibano, e il giudice di gara è costretto a dare il giallo a Vitiello. Così Tommaso Bricoli ha la possibilità di trovare una buona touche e gli avanti accompagnano prima Antonio Mannato e poi Florian Cazenave in meta. Il punteggio ora è di 22-16 e c'è aria di riconquista. Il pallone torna in mano di Bricoli che cerca di bissare il risultato, ma questa volta i bianconeri non si fanno mettere nel sacco e braccano Cazenave che è costretto a lasciare l'ovale. Torna la tensione in campo, Reggio vuole continuare a fare punti, ma non riesce ad arginare la pressione avversaria. Così è la volta di Pasini andare in meta e allungare le distanze tra Piacenza e Reggio.

La morsa rossonera si allenta e comincia a vacillare, il punteggio si fa pesante e i tanti giovani in campo mostrano qualche segno di cedimento. In particolare sarà Josè Beltrami a lasciare spazio al man of the match Michele Mortali che in solitaria mette fine all’incontro con la terza meta dei Leoni. Un match davvero combattuto, ma che evidenzia ancora un margine di crescita da parte dei rossoneri che dovranno affrettarsi a colmare se davvero vorranno arrivare alla Top Ten.

Ginevra Del Bene Errico

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google