L'allenatore di Francesco: "E' pronto a giocare"
Parla il tecnico della Virtus Nicola Simonelli: "Si allena con noi da un mese ed è un esempio per tutti, giocatori e tecnici"
REGGIO EMILIA. "Francesco giocherà con una deroga da parte del Csi di Roma - ci spiega l'allenatore Nicola Simonelli - Per noi, averlo in squadra, è davvero fantastico: è un esempio per tutti, sia per i suoi compagni di squadra sia per noi allenatori con cui lavora. Francesco fa allenamento regolarmente assieme agli altri suoi compagni e svolge ogni singola parte della seduta. E' con noi da solo un mese, ma non si sottrae a nulla e si è integrato benissimo col
gruppo. E' uno spettacolo vederlo lavorare, soprattutto sulla parte atletica, dove fa davvero quasi ogni esercizio che noi proponiamo alla squadra. Tra l'altro non vuole nessun trattamento di favore e io considero come un qualunque atleta della mia squadra, anche perché egli stesso vuole che sia così, idem la madre".
Nicola, hai qualche remora nel mandarlo in campo con gli altri? Magari temi che si faccia male...
"Anche nelle amichevoli che ha giocato non ha avuto alcun problema. L'unica attenzione che lo stesso Centro Sportivo ha adottato per tutelarlo un po' è quella di farlo giocare coi ragazzi che hanno due anni in meno di lui: in pratica, Francesco sta per compiere 16 anni e gioca in un'Under 14, ma è una scelta che io condivido totalmente, grazie alla quale si riducono i rischi anche di incidente. Il Centro Sportivo nazionale, per lui, ha cambiato la regola, permettendo a tanti ragazzini portatori di handicap di poter scendere regolarmente in campo durante i campionati, ogni caso, però, va richiesto esplicitamente al Csi nazionale che ne valuta o meno l'idoneità, com'è giusto che sia, visto che le disabilità non sono tutte uguali. Basta comunque farne richiesta e il Csi farà in modo di concedere la deroga a chi desideri giocare in un campionato regolare, sempre che ci siano i presupposti perché ciò accada. Francesco, quindi, ha aperto una strada importante che nessuno aveva mai esplorato prima".
Non temi che qualcuno possa entrargli in scivolata sulle stampelle o sull'unica gamba?
"E' già successo; Francesco è caduto e si è rialzato. Tra l'altro gioca in attacco, quindi qualche calcetto lo prende, ma è un ragazzo fantastico che si sa adattare alle situazioni. In allenamento e nelle partite che ha fatto fino ad oggi è caduto diverse volte, ma si è sempre rialzato, coi propri mezzi, senza l'aiuto di nessuno. Ha un grande dono: fa le cose con una naturalizza e una volontà uniche. Io stesso sono curioso nel vedere come reagirà in una partita ufficiale, ma sono certo che andrà benissimo".
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