Pallamano A2: Rubiera gongola dopo il blitz
RUBIERA. Dai tempi gloriosi della conquista della Coppa Italia e della semifinale in quella europea, a quelli laboriosi di una rifondazione coraggiosa e radicale. Che ha impedito l’oblio del club e...
RUBIERA. Dai tempi gloriosi della conquista della Coppa Italia e della semifinale in quella europea, a quelli laboriosi di una rifondazione coraggiosa e radicale. Che ha impedito l’oblio del club e lo sta facendo rifiorire, passo dopo passo. Ma tra i tempi d’oro e quelli correnti della Pallamano Rubiera c’è un comune denominatore: il padre di tutti i derby, quello con i cugini del Modena. La nuovaSecchia al di là del fiume non lo aveva ancora vinto, ma finalmente il gran momento è arrivato: 21-18 per i reggiani di Marco Agazzani.
«E' stata una bellissima partita a livello emotivo – commenta il coach – anche se vi sono stati tanti errori da parte di entrambe le squadre soprattutto in attacco; probabilmente dovuti al gran caldo che c'era al PalaMolza ed all’effetto derby. Ovviamente non so quanti siano stati i nostri meriti e quanti invece i demeriti dell'avversario, ma noi siamo stati bravi. E penso che la mia squadra meriti i complimenti per questo successo. Il pubblico? Quando ci sono queste partite come queste, il suo calore è sicuramente un'arma in più. E' stato un bellissimo spettacolo, un'ottima pubblicità per la pallamano. Non era una partita facile da gestire: se non ci sono stati problemi in campo il merito va alla serietà dei giocatori ed anche all'arbitraggio. Avevamo un calendario strano ad inizio stagione: subito le più forti. Questi risultati mi fanno pensare che qualcosa sia cambiato in questo gruppo. Dobbiamo però continuare su questa strada perché con sei punti non ci si salva...».
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