Bella, coinvolgente e capolista
I granata giocano una splendida ripresa con le reti della coppia gol Ruopolo-Sinigaglia
REGGIO EMILIA. La Reggiana ha vinto con pieno merito la sfida al vertice col Tuttocuoio. Una partita bella, emozionante, coinvolgente e che non ha fatto rimpiangere agli sportivi reggiani il biglietto pagato. Sembrerà ma non è cosa da poco di questi tempi. Con questi tre punti i granata conquistano il primato in solitudine. Almeno per ventiquattro ore in attesa del match tra Ascoli e Gubbio.
Una partita che la Reggiana ha reso facile ma non lo è stata nel primo tempo, anzi forse Parola e compagni hanno costruito la vittoria proprio nella prima frazione di gioco poi maturata nella ripresa. E’ stata una prova di grande maturità e forza da parte dei granata che erano attesi alla riprova dopo il mezzo flop con L’Aquila. I due gol portano la firma della nuova coppia d’attacco Ruopolo-Sinigaglia anche se tra i mattatori (ma non è stato il solo) c’è da registrare Nicolas Siega in versione rifinitore. E’ stato il peperino granata a spaccare la partita, a dare la svolta nella ripresa con le sue percussioni in profondità, proprio come aveva ipotizzato il tecnico Colombo.
Dopo un primo tempo equilibrato (occasioni di Siega, traversa di Sinigaglia da una parte e colpo di testa Colombo dall’altra) è stata la partenza lanciata dei granata nella ripresa a fare la differenza. Ed è stato proprio l’inedito tridente a portare scompiglio nella difesa dei toscani con Sinigaglia che ha messo nelle condizioni (7’st) Ruopolo di segnare il secondo gol stagionale (il capitano con l’inedita maglia numero 7 uscirà poi tra gli applausi) poi è stato Siega per due volte a sbagliare il raddoppio (11’st e 13’st) fino a quando lo stesso attaccante ha messo nelle condizioni Sinigaglia di firmare il raddoppio. Una partita chiusa? Niente affatto perché dopo il clamoroso gol sbagliato (30’st) da Alessi (non è da lui) e il salvataggio di Sabotic è arrivato il rigore per Colombo e l’espulsione del portiere Feola a ridare un senso al match. Ma ci ha pensato il debuttante portiere Messina a neutralizzare il penalty (40’st) e a mettere la parola fine al match.
Si può dire: Reggiana brava e anche fortunata. Ci sono stagioni in cui tutto va per il verso giusto e questa è forse una di queste anche se, come ama ricordare il trainer Colombo, è ancora presto per volare alto. Ma sognare non costa niente.
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