Messina, rigore parato al debutto: «Questione di sensazioni»
REGGIO EMILIA. Un esordio del genere in maglia granata il portiere Giuseppe Messina probabilmente non l'avrebbe sognato nemmeno la notte: chiamato in causa a 5 minuti dalla fine per l'espulsione di...
REGGIO EMILIA. Un esordio del genere in maglia granata il portiere Giuseppe Messina probabilmente non l'avrebbe sognato nemmeno la notte: chiamato in causa a 5 minuti dalla fine per l'espulsione di Feola intuisce e respinge il conseguente rigore di Colombo che avrebbe riaperto la partita.
Un debutto da copertina...
«Sinceramente non mi aspettavo di entrare perché la gara stava per terminare poi ho visto il cartellino rosso sventolato a Feola e subito dopo il mister mi ha gridato "dai veloce". Ho tolto la felpa e sono entrato».
C'era da affrontare rigore, a freddo: cosa ha pensato?
«Il penalty è questione di sensazioni; è vero che in settimana guardiamo sempre i video dei nostri avversari per farci un'idea sul lato prediletto in cui calciano ma quando sei davanti a chi sta per tirare è tutta questione di sensazioni»
Come ha visto la gara dei suoi colleghi quando era ancora in panchina?
«Hanno disputato una grandissima partita, soprattutto nella ripresa, abbiamo messo sotto gli avversari e dimostrato di essere un bel gruppo anche in campo».
Poi è arrivato il suo momento...
«Sono stati i primi 10 minuti ufficiali con questa maglia, dopo il grave infortunio di cui tutti sapete».
Non avrebbe dovuto essere lei il portiere titolare?
«Si sono manifestati maggiori problemi al ginocchio operato, pensavo di recuperare prima, poi bisogna ammettere che Feola stava facendo parecchio bene ed era giusto che rimanesse lui tra i pali».
Quando Feola avrà scontato la giornata di squalifica cosa succederà?
«Abbiamo ottimi rapporti, ci facciamo sempre la guerra in allenamento, ovviamente in amicizia, ma alla fine il posto se lo prenderà il migliore».
Juri Panciroli
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