Borghi è furibondo con la terna arbitrale «Sconfitta igiusta»
RIO SALICETO. Dopo attimi di grande concitazione non è facile parlare del match a mente lucida. Ci prova l’allenatore della Riese Vittorio Borghi: «Partiamo dalla fine: da una palla inattiva concessa...
RIO SALICETO. Dopo attimi di grande concitazione non è facile parlare del match a mente lucida. Ci prova l’allenatore della Riese Vittorio Borghi: «Partiamo dalla fine: da una palla inattiva concessa dall’arbitro al Monteombraro al 44’ che non c’era. Il nostro giocatore infatti non era intervenuto sull’avversario. Quindi, sulla nostra respinta, lancio per un giocatore del Monteombraro che era in fuorigioco di tre metri, impossibile non vederlo, e noi perdiamo la partita. Nessuno dei due collaboratori dell’arbitro ha mai chiamato un fuorigioco in tutta la gara. Certo anche la mia squadra ha avuto le sue colpe in questa sconfitta. Abbiamo sbagliato noi a non chiudere il match. Ma se questo incontro ha vissuto momenti concitati alla fine, questo è il risultato di come è stato diretto. E’ stata una partita nel complesso corretta. Come mai tre giocatori ammoniti e un espulso?»
Brutta tegola l’infortunio a Zini: «Temo che ci vorranno circa tre mesi per recuperare questo giocatore. Chi l’ha sostituito, Amaranti, non ha giocato male, ma il carattere di Zini si sarebbe fatto sentire e la differenza sarebbe stata netta. Sarà dura ora fare fronte a questo grave infortunio e all’espulsione di Brighenti». (f.r.)
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