Conad, errori... in offerta Alessano ne approfitta
Serie A2: i giallorossi sconfitti da un’altra matricola nell’esordio casalingo Molti meccanismi non hanno funzionato, unica nota lieta il pubblico
REGGIO EMILIA. Non doveva andare così il ritorno della serie A al PalaBigi, non doveva finire con un unico testa a testa sul finale del terzo set e tante, troppe, battute sbagliate, invasioni, imprecisioni a pioggia.
Non che le tigri non ci abbiano provato – uno fra tutti Tondo che pur ancora stretto nel nuovo ruolo di opposto mette a segno 17 punti e si conferma punto di riferimento – ma per battere un'Alessano così ben organizzata e con un meccanismo Parisi-Armenakis oliato alla perfezione non basta. Non basta nemmeno chiamare l'intera squadra a provarci, con Cantagalli che fa salire tutti tranne Della Corte e Morgese: pur facendosi trovare pronti e motivati, con Tiozzo che quando entra sul 9-20 del primo set ci mette subito tanta grinta e un punto in parallela, nemmeno i cambi mutano le sorti della partita. Ma prima di dare l'arrivederci a domenica prossima sempre al Bigi e sempre alle 18 contro Ortona, vale la pena fermarsi a ragionare.
Punto primo Kody, che dai suoi 213 centimetri fa male in attacco, passando sopra al muro, ma è ancora troppo acerbo in ricezione e difesa. Punto secondo capitano Guemart:ha confermato il suo talento con palle di pregio come la prima intenzione sul 4-5 del terzo set, ma ha anche fatto tremare spesso Cantagalli che all'inizio del secondo set gli ha preferito Bucaioni. Gli altri punti parlano principalmente di un attacco non incisivo che chiude con un 34% che impallidisce di fronte al 42% degli avversari e di troppe indecisioni.
Peccato ma il verdetto del campo non si cambia: tra le due ne promosse è stata la Conad a cedere ed ora è la Conad che deve ripartire dai suoi punti di forza. E allora un plauso al giovane Allesch che con coraggio sigla il 16-20 del secondo set, un altro a Bucaioni che non delude, un terzo al pubblico he ha risposto presente dopo un anno di assenza dalla serie A. Le tigri infatti si sono fatte sentire e non vedono l'ora che passi questa settimana di allenamenti per vedere la reazione di capitan Guemart e compagni. Il gruppo infatti c'è e la possibilità di sperimentare diverse soluzioni sfruttata da Cantagalli è più che positiva - la panchina è lunga - ma non devono essere soluzioni d'emergenza. Alessano insegna: anche le neopromosse graffiano, proprio come aveva fatto la Conad nell'esordio Bresciano. Peccato soltanto per l'infortunio di Matteo Bolla, banda classe 1990 che dopo aver siglato dieci punti sul 5-6 del terzo set si è accasciato a terra tenendosi la caviglia. Fine partita per lui e possibilità di volare per i padroni di casa che proprio lì, sul 7-6 è passata in vantaggio per la prima volta iniziando un avvincente testa a testa non tenuto però fino alla fine. Si può prenderla come prova generale di trasmissione, sì, si può, però da domenica prossima in campo ci vuole un'altra Conad.
Francesca Manini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
