Gazzetta di Reggio

Sport

Contro il fanalino di coda ancora un ko per i Diavoli

Contro il fanalino di coda ancora un ko per i Diavoli

I rossoneri tornano a casa con un solo punto di bonus dal match di Genova È la seconda sconfitta in 4 partite: domenica si tenta il riscatto con Piacenza

3 MINUTI DI LETTURA





GENOVA. I Diavoli cedono il passo anche per la quarta giornata di campionato, subendo un pesante ko contro l’ultima in classifica che guadagna i primi punti della stagione proprio con la favorita del girone.

Una giornata da dimenticare quella dei rossoneri che tornano a casa con la coda tra le gambe e con un misero punto di bonus. Doveva essere la gara del riscatto, quella che doveva far cancellare la brutta sconfitta contro i fortissimi Lyons Piacenza ed invece non è stata così.

Reggio entra subito concreto in campo, impostando il proprio gioco sui genovesi che fanno davvero fatica ad imbrigliare i Diavoli. La mischia trova finalmente il proprio equilibrio e domina i biancorossi che sono costretti più volte ad indietreggiare. I rossoneri così guadagnano metri su metri e arrivano fino ad una strepitosa marcatura di Antonio Mannato che trova il buco nella difesa di casa. A coronare l'azione anche la trasformazione da parte dell'allenatore dei tre quarti, Tommaso Bricoli, che fa ben pensare per la risoluzione del match a favore dei regggiani. Ma la realtà non può che essere lontana da questo pensiero. I minuti continuano a scorrere e per la maggior parte del primo tempo gli ospiti mettono in campo un buon rugby, giocando con tranquillità e determinazione. I padroni di casa invece risultano caotici e di difficile lettura tattica. Nonostante ciò, il Reggio comincia ad avere qualche problema. Il proprio gioco infatti comincia ad essere sempre più sporcato dalle azioni offensive genovesi che iniziano ad emergere e a guadagnare terreno importante, smuovendo anche il tabellino con il piede preciso di Cipriani. Il primo tempo quindi finisce sul 7-3 con un netto vantaggio rossonero.

Purtroppo la buona sorte non accompagna i Diavoli che nel secondo tempo vengono imbrigliati dai padroni di casa. Passano infatti pochi minuti dal fischio dell'arbitro che Avignone arriva al di là della linea di meta reggiana portando nella cassaforte biancorossa altri 7 punti. Il Genova passa in vantaggio e per i ragazzi di Bordon si comincia a sentire profumo di vittoria e di gloria. I padroni di casa alzano il ritmo di gioco e attaccano con forza la linea reggiana, senza però riuscire a bucare la difesa rossonera; la pressione però è tanta sul muro reggiano e i Diavoli sono costretti a fare qualche fuorigioco di troppo che viene punito con due calci piazzati che Cipriani non ha difficoltà a trasformare. Ora i padroni di casa sovrastano Reggio con ben 6 punti di differenza. Non basta il piede di Bricoli a mettere una pezza, ci vuole assolutamente una meta. Ancora una volta entra in scena la mischia emiliana che si impone sino ad arrivare a pochissima distanza dalla linea di meta. Il tempo scorre, i minuti finiscono e non c'è più nulla da fare se non incassare la seconda sconfitta di campionato a denti stretti con un misero 16-10.

Ginevra Del Bene Errico

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google