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Il derby della paura alla FalkGalileo Cadelbosco affonda

Il derby della paura alla FalkGalileo Cadelbosco affonda

Manuel Pozzi fa felice mister Golinelli e i dirigenti ospiti mentre Cifarelli, in tribuna, assiste ai soliti errori dei locali

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CADELBOSCO SOPRA. Riscatto della FalkGalileo, che fa suo il derby della paura e della quasi disperazione. L’autogestione interna non argina invece la crisi di risultati del Cadelbosco, alla nona sconfitta di fila. A far saltare il banco, a metà ripresa, è Manuel Pozzi, che rende più stabile la posizione di Stefano Golinelli mettendo a segno il suo quarto gol in campionato.

Dopo una settimana delicata i locali ci mettono cuore ed impegno, ma i soliti limiti ed una buona dose di sfortuna non aiutano. Il Cadelbosco ufficializza il nuovo tecnico, che è Cosimo Cifarelli (dopo le due sedute condotte da Zanichelli per la parte atletica e dal tandem Ruggieri-Facchini per quella tattica). Ma se gli ospiti respirano dopo il delicato spareggio, per i locali la classifica è sempre più impietosa e lievitano i distacchi dalle altre pericolanti.

Al derby post-esonero di Marco Lini il Cadelbosco si presenta senza Manfredini (sospeso per motivi disciplinari), Agoletti (a Napoli per prendere il brevetto da pizzaiolo), Verbitchi (squalificato) e Baldi (infortunato). FalkGalileo priva dello squalificato Fabio Caselli e degli infortunati Rubiani e Botta.

In avvio subito pericolosi gli ospiti: Zambelli, con un passaggio filtrante, mette Pozzi a tu per tu con Dei Forti, ma sull’uscita del portiere l’attaccante dei falketti calcia incredibilmente a lato in diagonale (2’). Poi Cadelbosco sfortunato: al 13' un tiro dalla distanza di Galeotti si stampa sulla traversa a Turco già scavalcato, mentre al 24' termina la partita di Matteo Lini per un infortunio al ginocchio destro.

Secondo tempo. FalkGalileo non trascendentale ma di certo più convinta di un Cadelbosco che predilige agire di rimessa. Al 6' tiro-cross di Zambelli raccolto da Pozzi, ma Dei Forti mette in corner.

Al 13' rasoterra del neo-entrato Francesco Ametta che attraversa lo specchio, ma Pozzi è leggermente in ritardo all'appuntamento. Sforzi ospiti premiati al 18': l'errore di Bonini spiana la strada a Francesco Ametta, la difesa non scala, servito Pozzi dalla parte opposta che trova finalmente il varco giusto. Poi non succede più nulla.

Luca Cavazzoni

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