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Il prestigioso college St John’s punta Mussini

Il prestigioso college St John’s punta Mussini

Il coach statunitense Steve Lavin impressionato dal baby, l’incontro domenica dopo il match di Varese

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REGGIO EMILIA. Federico Mussini a New York nello storico college St John’s di Steve Lavin? Ancora presto per dirlo, ma il primo contatto c’è stato.

È difficile passare inosservati quando si viaggia a 15.5 punti di media in Eurocup e 10.5 in serie A a soli 18 anni. Il baby biancorosso Mussini è ormai sulla bocca e sui taccuini di mezza Europa e non solo: il talento reggiano ha ormai puntati addosso gli occhi di diverse squadre Ncaa, il campionato dei college americani, diversi dei quali lo hanno invitato a visitare gli istituti, primo passo per decidere di compiere il grande passo al di là dell'Oceano il prossimo anno.

Tra i più interessati c’è proprio lo storico college newyorkese di St. John’s, il cui coach Steve Lavin, lo scorso week end è venuto a Reggio per incontrare Federico Mussini. L’ex tecnico di Ucla ha infatti approfittato del suo viaggio in Italia per vedere il giovane biancorosso folleggiare a Masnago contro Varese, rimanendo talmente impressionato da volerlo incontrare di persona. Niente contratti, niente decisioni, solo quattro chiacchiere sul basket, sulla vita al college sul progetto cestistico del college del Queens.

La notizia è comunque di quelle che fanno scalpore: lanciata dall'autorevole Adam Zagoria, grande esperto di basket universitario, la notizia è stata rimpallata su ogni sito specializzato d'Europa e America ieri. La “Skinny Sensation”, il “Fenomeno magrolino”, oppure “The italian Steph Curry”: così gli americani, tra il serio e il faceto, parlano di Mussini.

St. John’s d’altronde è un pezzo di storia del basket. Lì ha insegnato e allenato il mitico Lou Carnesecca, uno che è nella Hall of Fame di questo sport e cui è dedicata l’arena dei Red Storm. In quella palestra è passata gente come Ron Artest, Chris Mullin e, a proposito di playmaker, Mark Jackson.

Lavin, dopo essersi complimentato con Mussini per la sua prova a Varese, ha ufficialmente invitato il giocatore a visitare il college nei prossimi mesi, ma non sarebbe l'unico ad aver invitato il talento albinetano.

Sulle tracce dell'esterno biancorosso ci sono infatti anche Gonzaga, Virginia e Davidson, lo stesso college del North Carolina in cui Steph Curry ha giocato dopo che diversi altri istituti lo avevano scartato per il suo fisico troppo “skinny”; lo stesso appunto che alcuni osservatori muovono al suo primo fan reggiano, Federico Mussini. (d.v.)

 

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