Gazzetta di Reggio

Sport

CALCIO SERIE D

Zanola difende ed esalta la sua Correggese

Mara Bianchini
Zanola difende ed esalta la sua Correggese

Il centrocampista biancorosso: «Macché fuorigioco la nostra vittoria è pulita e meritata, stiamo diventando un buon gruppo che fa un buon calcio»

3 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. La vittoria contro il Mezzolara aveva riportato il sorriso in casa Correggese, subito smorzato dalla brutta notizia della scomparsa di Liam Castillo.

«Siamo ancora sconcertati dall'accaduto – dice il centrocampista Christian Zanola – e ci stringiamo alla famiglia, le siamo tutti vicini».

Zanola è arrivato con un curriculum importante: settore giovanile del Brescia, Suzzara, un paio d'anni al Feralpi, uno al Montichiari e due alla Pergolettese dove ha conosciuto Alessandro Chiurato.

«Era stato lui a fare il mio nome alla Correggese. Gliene sono grato e domenica gli ho anche fatto l'assist del gol che ci ha portato in vantaggio. A parte gli scherzi il fatto di aver già giocato insieme mi ha agevolato non poco».

Un gol in fuorigioco?

«Riguardando il video non sembra: mi pare che lo tenesse in gioco il loro terzino, per cui l'assistente ha visto giusto anche perché era in linea».

Aveva giocato anche con Selvatico?

«Per un brevissimo tempo a Montichiari».

L’ambientamento?

«Qui mi trovo bene con tutti. Società e compagni. Poi il mister è molto preparato e paziente, studia bene gli avversari e ci dice esattamente quello che dobbiamo fare o quello che vorrebbe facessimo. Bagatti mi piace, ha un modo di fare pacato ma allo stesso tempo schietto, senza tanti giri di parole ti dice le cose».

La Correggese?

«E’ un campionato difficile, non bisogna sottovalutare nessuno. Rispetto a quello scorso anno mi pare più equilibrato e con tanti ottimi giocatori. Dire adesso chi potrà vincerlo è impossibile, tutte le squadre sono ben attrezzate».

Il mercato invernale potrebbe cambiare qualcosa?

«Potrà rinforzare in parte qualche club ma non cambiare totalmente la situazione. Non credo ci saranno delle grandi variazioni di organici , non avrebbe molto senso rivoluzione una squadra durante il campionato»

Dopo la bella vittoria suk Mezzolara ospiterete il Bellaria.

«Non sono particolarmente preoccupato dell'avversario perché se noi scendiamo in campo come a Budrio possiamo dare filo da torcere a chiunque. Contro il Mezzolara si è vista una squadra, un bel gruppo che ha giocato a calcio, ha cercato di vincere in ogni momento e non ha mai mollato neppure quando gli avversari hanno pareggiato. Per la prima volta siamo andati noi in vantaggio e dopo tutto è risultato più facile anche se il Mezzolara in casa propria è veramente ostico. Il Bellaria credo che verrà per vincere e noi faremo lo stesso».

Non avete un rigorista stabilito dal mister?

«Io preferisco così. Mi sono trovato in partite nelle quali prima dell'inizio l’allenatore decideva chi dovesse calciare eventuali penalty ma credo sia più giusto lasciarlo a chi si sente di tirarlo. Non sempre una persona se la sente anche se è un rigore e non una battaglia. Io ad esempio l'ho sbagliato e per fortuna che è arrivato Ferrari…».

Cosa si aspetta da questo campionato?

«Di dare il meglio di me. In allenamento e in campo cerco sempre di dare il cento per cento e quando non ci riesco mi arrabbio con me stesso. So che posso migliorare e che posso ancora imparare tante cose e questo mi sprona a fare sempre meglio».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google