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«Adesso su le maniche il tempo per salvarsi c’è»

«Adesso su le maniche il tempo per salvarsi c’è»

Calcio Eccellenza: Marco Paganelli ha preso il timone del Bibbiano San Polo «Nulla è compromesso, speriamo di recuperare al più presto gli infortunati»

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BIBBIANO. E' Marco Paganelli il nuovo allenatore del Bibbiano San Polo. Dopo le dimissioni di mister Paolo Gussoni a seguito della sconfitta nel derby esterno con la Folgore Rubiera la stanza dei bottoni società biancazzurra, nella serata di lunedì, si è riunita in consiglio e dopo alcune ore di approfondimento la scelta del nuovo allenatore è caduta sull’esperto Paganelli. Il trainer del Castellarano dei miracoli, ai tempi gloriosi della serie D.

«Sono lusingato della scelta – ammette l’allenatore – spiega Paganelli – e mi auguro di non deludere le aspettative della società. Mi dispiace molto per le dimissioni di Gussoni perché lo ritengo un ottimo tecnico: ho avuto l'occasione di conoscerlo lo scorso anno quando era a Ciano, dove aveva fatto bene».

Come ha trovato la squadra?

«L'ho incontrata l’altra sera per la prima volta, vediamo di preparare la delicata partita contro il San Felice. Sono ragazzi giovani con voglia di fare calcio. Un gruppo con il quale si potrà lavorare bene. Purtroppo hanno iniziato l'annata con parecchi infortuni che ne hanno minato il cammino. Speriamo riescano tutti a rimettersi presto».

Conosceva già i giocatori?

«Alcuni si, altri meno, altri ancora li ho incontrati come avversari».

La categoria?

«Non ho visto molte partite ma credo che quest'anno l'Eccellenza sia molto più difficile. Ho seguito maggiormente la Promozione, l'Arcetana dove gioca mio figlio ed ho notato che fra le due categorie c'è molta differenza. Mi aspetto di trovare un campionato affascinante e difficile come lo era anni fa».

Quali obiettivi le ha comunicato la società?

«La salvezza il prima possibile. Ci sono ancora tante partite da giocare, il girone di andata ancora da terminare e tutto quello di ritorno da giocare. Per cui non c'è nulla di compromesso. Bisogna rimboccarsi le maniche e andare avanti con fiducia e voglia di fare».

Certo che incontrare subito il San Felice...

«Un avversario vale l'altro anche se obiettivamente questo è forte. Ha un bell'organico e degli ottimi giocatori. Quello che mi interessa siamo però noi e come affronteremo questa partita. Abbiamo bisogno di risultati e di fare punti. La voglia c'è per cui siamo già a buon punto».

Cosa cercherà di trasmettere alla squadra della sua esperienza?

«Quello che ho imparato in questi anni e soprattutto che siamo nei e dei dilettanti e dunque bisogna giocare per divertirsi. Quando ci si diverte facendo qualcosa che piace il resto viene da solo».

Mara Bianchini

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