Il turbo della Bagnolese è un Ferrari
Eccellenza: quattro punti in due gare e tutti grazie alle reti dell’ex granata
BAGNOLO. Dopo appena dieci giornate la Bagnolese ha gli stessi punti raccolti al termine del girone di andata dello scorso campionato. Questo conferma il momento sempre più positivo del team rossoblù che pur non costruito per stare così in alto spartisce il primato con il Rolo. La squadra di Siligardi è ancora imbattuta e da tre turni di fila è in vetta, anche se solo una volta lo è stata in solitudine. Un avvio insperato che ha riacceso l'entusiasmo della piazza.
Nel blitz di Savignano sul Panaro è stata decisiva l'invenzione di Luca Ferrari che nel turno precedente aveva raddrizzato, con una doppietta, il doppio svantaggio col Carignano. Domenica al Fratelli Campari sbarca la Casalgrandese, matricola terribile del bomber Ingari e degli ex rossoblù Teocoli, Caiti, Berselli, Vado e mister Notari.
« Le soddisfazioni personali stanno andando di pari passo con quelle di squadra – dice Ferrari – ma prima viene il bene del gruppo».
Siligardi ha dunque avuto ragione, col Carignano era stato solo un giro a vuoto...
«Speravamo di poterci subito riscattare e così è stato. Stiamo facendo bene, anche se non siamo così brillanti come due settimane fa. Però abbiamo vinto in trasferta e contro una buonissima squadra. L'Axys Val.Sa ha giocatori importanti e poi giocare sul sintetico non è mai facile».
Come vivete questo momento magico?
«Con estrema soddisfazione, speriamo di proseguire».
Dove volete arrivare?
«A Natale, poi a quel punto analizzeremo la situazione. Se saremo ancora così in alto proveremo a giocare per qualcosa di veramente importante. Ora però non ci pensiamo, ma più avanti potremmo non precluderci nulla».
E' alle porte il derby con la Casalgrandese.
«Secondo me sarà una bella partita, sia da una parte che dall'altra ci sono dei valori importanti. Già in Promozione avevano dei giocatori da Eccellenza, ed ora lo stanno confermando. Sarà un avversario tosto, ma noi possiamo giocarcela alla pari. Se vinciamo non saremo dei fenomeni, dovessimo perdere non diventeremmo improvvisamente dei brocchi».
Ritroverà Beppe Ingari, suo compagno ai tempi della Reggiana.
«Un centravanti del genere, in Eccellenza, finisce sempre col fare la differenza. Ma poi, ad esempio, c'è anche Teocoli – chiude il rossoblù – che è un altro autentico lusso per questa categoria».
Luca Cavazzoni
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