Gazzetta di Reggio

Sport

BASKET SERIE A

Menetti chiede umiltà e carattere

Menetti chiede umiltà e carattere

Il coach rispetta Pesaro ed esorta i suoi a non sottovalutarlo

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Non è un momento facile per la Grissin Bon: a grandissime partite i biancorossi stanno alternando qualche scivolata non prevista e con l'infermeria piena ed il calendario che non concede tregua la tensione e la pressione iniziano a farsi sentire. «Siamo in emergenza, ma stiamo lavorando come pazzi per preparare al meglio la sfida contro un avversario che ammiriamo e rispettiamo molto», analizza il tecnico Menetti. «Chiedo ai miei giocatori una prova di grande umiltà, carattere e di dimostrare il loro desiderio di lottare per vincere».
Nonostante si tratti di una sfida as una squadra che ancora non ha ancora vinto in campionato, Menetti chiede ai suoi e all'ambiente di non sottovalutarla. «Diener e Darjus non ci sono, dobbiamo ricordarci da dove veniamo e quello che abbiamo fatto in questi anni. Se torna lo spirito della "cooperativa dei canestri" e se vogliamo diventare la Sampdoria o il Verona del basket, capaci di fare grandi cose anche contro i colossi storici, è da lì che dobbiamo passare».
Proprio Pesaro, una delle squadre storiche del basket italiano, nonostante le difficoltà economiche ha saputo interpretare al meglio il momento difficile. «Pesaro è un grande esempio: lo scorso anno ha lottato e si è salvata all'ultima giornata dimostrando carattere e orgoglio. Ha buoni giocatori e italiani come Musso che vogliono affermarsi e dimostrare di meritarsi la A dopo essere stati poco considerati».
Quella di stasera non sarà una gara come le altre, perché sul parquet del Bigi, con la maglia biancorossa numero 9, tornerà Donell Taylor, la stella della promozione e dei playoff di due anni fa. «Donell è uno che pretende molto da se stesso, ma deve capire che dopo 4 mesi di inattività non è facile giocare al top. L'ho visto molto concentrato, spero che i reggiani gli tributeranno l'abbraccio che merita».
È proprio il popolo biancorosso l'arma in più su cui il tecnico reggiano conta per conquistare quello che sarebbe il primo successo stagionale al Pala Bigi: «Mai come in questo momento abbiamo bisogno di entusiasmo ed energia: chiedo alla gente di starci vicino – esorta Menetti – in questo che non è un momento normale della stagione. Torniamo in via Guasco, nel nostro palazzetto, ci sarà bisogno di tutti i 3.500 abbonati per trasmetterci quel qualcosa in più che può fare la differenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google