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«Una sconfitta incredibile ci rifaremo con l’Ascoli»

«Una sconfitta incredibile ci rifaremo con l’Ascoli»

Tremolada: «Peccato, ho fallito un’occasione che poteva portarci in vantaggio so quanto è bravo il portiere Iannarilli, siamo andati in vacanza assieme»

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GUBBIO. Non è bastata la sua perla ad evitare un ko. che brucia, specie pensando alla mole di palle gol create e disinnescate dai riflessi di un Iannarilli in formato super.

«E pensare che siamo pure andati in vacanza insieme» sorride Luca Tremolada, che ha fatto i complimenti al suo amico, prendendosi anche una piccola parziale rivincita col mancino al veleno col quale l'ha infilato al 37' del primo tempo, firmando il momentaneo 1-1.

«Ma mi rammarica il fatto che pochi minuti dopo ho auto la palla del 2-1 e l'ho ciccata a pochi passi dalla porta", ammette quasi sconsolato il fantasista granata. «Pensare di essere qua a parlare di un ko. è quasi illogico. Nel primo tempo siamo partiti molto bene, nei primi 20' abbiamo spinto e giocato costantemente nella loro metà campo, poi il gol subito su una nostra disattenzione avrebbe potuto destabilizzarci, invece ci siamo ripresi prontamente e avremmo anche potuto mettere il naso avanti se avessi colpito bene quel pallone. Poi la seconda disattenzione di serata c'è costata non solo il 2-1, ma anche un po' di quella fiducia che è venuta meno e onestamente nella ripresa abbiamo fatto molta più fatica a trovare varchi».

La rabbia e il rammarico per il primo ko. dopo 9 risultati utili consecutivi si mescola alla consapevolezza di aver comunque dimostrato di saper sviluppare gioco (e pure tanto) anche in condizioni non proprio ideali, considerando anche l'assenza di Siega e quella di Ruopolo, sopraggiunta dopo una manciata di minuti appena: «Le assenze c'erano, ma non deve essere questo un alibi. La verità è che abbiamo dormito noi che eravamo in campo. Anche in avanti, specie sulle seconde palle, siamo sempre arrivati dopo e alla fine molti duelli la difesa del Gubbio li ha vinti proprio perché è andata sulla palla più convinta di noi. Questa gara dimostra una volta di più che pur in un girone dove il livello non è così elevato esistono partite molto difficili, e quando becchi una serata storta ci sta di andare incontro a una sconfitta. Siamo giovani, non ne facciamo un dramma e guardiamo già alla prossima gara. Il messaggio che mi sento di far passare è che questa è una sconfitta figlia dei nostri errori, più che dei meriti dell'avversario che comunque ci sono stati». Specie se si parla di Iannarilli, amico-nemico del buon Luca: «Le ha prese tutte. Sapevo che sulle palle basse fa più fatica e l'ho infilato proprio su una conclusione rasoterra. Ma su quelle alte c'è poco da fare: le prende tutte, e non s'è smentito».

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