A Saragozza servono punti per tornare a sognare
Palla a due alle 20.30 contro gli spagnoli. Dopo due sconfitte consecutive contro il Paris Levallois e lo Strasburgo, la Grissin Bon ha bisogno di una vittoria.
REGGIO EMILIA. Superare il muro difensivo ed emotivo degli spagnoli per riportarsi in carreggiata nella corsa alla qualificazione al secondo turno di Eurocup. Ecco la missione della Grissin Bon, che alle 20.30 (diretta su Teletricolore) affronterà in Aragona il Cai Saragozza, sfida che potrebbe essere fondamentale per il prosieguo del cammino europeo dei reggiani.
«Riprendiamo il cammino europeo con il desiderio di costruire una grande impresa a Saragozza - afferma l'allenatore biancorosso Max Menetti - dove cercheremo di mettere in campo il massimo della nostra energia ed esperienza maturata nelle tre gare precedenti, nelle quali i dettagli hanno fatto la differenza».
Amedeo Della Valle sta cercando di recuperare, dopo che domenica è rimasto in panchina per quasi tutta la ripresa in seguito ad un colpo al gluteo. Solo all'ultimo momento Menetti e lo staff decideranno se rischiarlo o meno. «L'emergenza non è un problema – chiude l'allenatore – il girone è davvero equilibrato ed un successo in trasferta può fare la differenza».
Dopo l'impresa di Bologna all'esordio con il Bamberg, probabilmente la squadra più attrezzata a passare il turno assieme allo Strasburgo, i due scivoloni con le francesi hanno complicato la situazione della Grissin Bon. Ancora più della sconfitta con lo Strasburgo, squadra tosta ed attrezzata per fare strada in Europa, a pesare è forse quella di Parigi. Vincere a Saragozza significherebbe rimettere a posto il fattore campo, a spese di una diretta concorrente.
«Ci attende una trasferta tosta, dovremo cercare con tutti i mezzi di portare a casa i due punti - auspica spiega Achille Polonara, reduce dalla miglior prova di stagione con Pesaro. . Abbiamo bisogno di un successo esterno dopo il ko casalingo con Strasburgo e per farlo dovremo ripetere una prestazione di alto livello come contro il Bamberg».
Gli avversari del Cai Saragozza sono una squadra tosta, costruita puntando molto sulla tenuta difensiva, il Cai ha nell'ala Stevan Jelovac il principale terminale offensivo. Al suo fianco c'è il roccioso Rasko Katic, che assieme all'americano Marcus Landry costituisce un terzetto di giocatori tutti sopra i 2 metri davvero temibile ai due lati del campo.
Riuscire ad avere la meglio nella lotta vicino a canestro sarà fondamentale per indirizzare la gara verso i biancorossi, che attraverso i rimbalzi e costringendo la difesa a collassare potrà innescare i propri tiratori dal perimetro e mischiare le carte in attacco. Oltre alla presenza atletica di Polonara e Cervi, sarà importante il lavoro di Ksystof Lavrinovic per portare lontano da canestro i lunghi spagnoli e creare pericolo dal pick & roll e dalle situazioni di pick & pop.
Nelle file del Cai è in dubbio il lungo olandese Hank Norel, un giocatore importante nelle rotazioni di coach Ruiz che ieri mattina non si è allenato e il cui impiego verrà deciso dallo staff spagnolo soltanto all'ultimo minuto.
Il Saragozza sta viaggiando a quasi 84 punti di media in questi primi impegni di Eurocup, tenendo percentuali superiori al 50% nel tiro da tre punti. Questa abilità nel colpire dal perimetro potrebbe creare non pochi problemi alla difesa biancorossa, che in diverse gare ha puntato sulla zona, un'arma che contro gli spagnoli potrebbe rivelarsi controproducente se le percentuali dalla distanza di Jelovac e compagni dovranno mantenersi sugli stessi livelli delle prime tre uscite.
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