I Diavoli resuscitano contro il Piacenza nonostante gli errori
Rugby serie A: i rossoneri sfruttano i calci e le touche Una meta degli ospiti smorza l’esultanza: “solo” 4 punti
REGGIO EMILIA. Doveva essere il giorno del riscatto e così è stato. I Diavoli tornano a vincere dopo due settimane proprio davanti al loro pubblico, con un risultato deciso e una prestazione che non lascia spazio ad equivoci. Nonostante i tanti errori e i calci concessi, infatti, il risultato non è mai stato messo in dubbio dagli avversari del Piacenza che poco potevano contro la fame di punti del Reggio.
I rossoneri cominciano subito con il piede sull'acceleratore, mordendo la difesa ospite e guadagnando numerosi metri verso la linea di meta. Il primo ad assediare la zona rossa piacentina è Florian Cazenave che poi perderà l'ovale in una ruck in mancanza del giusto sostegno.
Intanto le vere protagoniste del match diventano le touche e le mischie emiliane che colpiscono duramente i biancorossi, costretti a lasciare troppi calci ai Diavoli che al secondo tentativo arrivano alla marcatura con una run in maul firmata da Anthony Goti. Piacenza prova a rispondere con un po’ di orgoglio ma non può niente contro il muro impenetrabile rossonero. Reggio invece riesce a portare a casa un calcio piazzato con un ottimo piede di Tommaso Bricoli che da un buon contributo alla squadra, non facendo rimpiangere la mancanza di Michele Garulli. La prima parte dell'incontro quindi termina sul 10 - 3 con un calcio di Sorin Frangulea.
Il secondo tempo inizia comincia con il freno a mano da entrambe le parti che non riescono a far emergere la giusta aggressività. I Diavoli in un paio di occasioni rischiano di cedere il passo al Piacenza, ma ancora una volta la mischia salva la situazione, costringendo gli ospiti a ripetuti falli e l'arbitro a dare un giallo al pilone piacentino.
I rossoneri si risvegliano e non hanno più voglia di aspettare, dopo appena un minuto i Ciavoli sono a ridosso dei 5 metri biancorossi e, con una buona apertura del pallone ai centri, Sevian Daupi riesce ad avvicinarsi alla linea di meta, ma sarà il man of the match Matteo Grassi a siglare la seconda metà dell'incontro a ridosso della bandierina. L'entusiasmo dei padroni di casa è incontenibile e Florian Cazenave prova a bissare il risultato con un buon passaggio a Matteo Russotto che per un pelo non arriva a guadagnare altri 7 punti.
Il tempo scorre e i rossoneri continuano a mantenere il possesso in attacco. La tensione è alle stelle, l'allenatore Roberto Mandelli ruba la touche e passa l'ovale a Tomaso Bergonzini. L'azione è quasi sulla metà campo e gli avversari stanno per raggiungere l'avanti rossonero, ma arriva il velocissimo Cazenave che come una saetta riceve il pallone e lo porta in area di meta in mezzo ai pali. È la terza meta e si comincia a sognare il punto di bonus. Ancora una volta i Diavoli cercano di alzare il ritmo della partita ma la tensione è tanta e gli errori si accavallano concedendo troppi calci agli avversari che si avvicinano alla linea di meta. A peggiorare la situazione arriva il giallo al capitano del Reggio Davide Rimpelli che permette proprio all'80’ di prendere 7 punti al Piacenza. Una meta inutile al fine della classifica, ma che lascia l'amaro in bocca per aver fatto ancora una volta un regalo agli avversari.
Ginevra Del Bene Errico
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