La Riese spegne i sogni del Carpineti
Con un gol per tempo di Viapiana e Nazzani i rossoneri piegano la squadra di Piscina, alla terza sconfitta consecutiva
CARPINETI. Cinismo, concretezza e Nazzani. La Riese vince una gara delicatissima a Carpineti massimizzando le occasioni avute nella tiratissima sfida fra due formazioni reduci da due sconfitte consecutive, a caccia di punti e di ossigeno. Sorridono quindi i ragazzi di mister Borghi, mentre per i padroni di casa la striscia negativa arriva a tre, fra comprensibile tensione e l’amarezza per lo svolgimento della gara, che ai punti sarebbe probabilmente andata al pareggio.
La Riese ha capitalizzato le due reti ad inizio di entrambi i tempi, costringendo il Carpineti a una ripresa che solo nel finale ha portato a trovare la porta avversaria con Cocconi.
I biancoazzurri masticano amaro per qualche leggerezza costata molto cara e soprattutto per la loro difficoltà a concretizzare il buon volume di gioco prodotto. Nemmeno le tre punte schierate nel finale, e le doti indubbie dei vari Barozzi, Morani, Cocconi e Orlandini, sono riuscite a regalare un punticino prezioso, soprattutto per il morale.
Gli ospiti invece si godono la forza e la tecnica di Nazzani e il correre incessante di Sackey, che hanno fatto davvero reparto davanti permettendo al resto della squadra di rimanere coperta, aggrappata all’eccellente centrale Ricaldone, perfetto per 90 minuti.
La Riese trova il vantaggio in maniera fortunosa dopo una manciata di minuti. Punizione dal limite, Viapiana calcia a giro sopra la barriera, il portiere Bocchi sembra sulla traiettoria ma un difensore locale devia involontariamente: il pallone cambia direzione e Bocchi rimane spiazzato, riuscendo solo a toccare senza deviare a sufficienza. A quel punto gli ospiti arretrano il baricentro, coprendosi con attenzione e affidandosi alla coppia Nazzani-Sackey per impensierire il Carpineti, che ha condotto le danze a lungo senza però mai impensierire particolarmente Santini, se non sulle palle inattive, grazie all’abilità dei suoi colpitori di testa.
Nella ripresa il copione si ripete. Una zingarata solitaria di Sackey, che salta avversari, inciampa e si rialza, si conclude buttando il pallone proprio sul sinistro dell’accorrente Nazzani, che lascia andare un tiro a giro mancino perfetto, diretto all’angolo basso dove Bocchi non può arrivare. Il Carpineti reagisce giocando le tre punte e buttandosi all’assalto, genera pericoli, angoli e punizioni a ripetizione ma senza mai trovare l’occasione giusta o un rimpallo. Solo al 40’ Cocconi riesce a saltare l’uomo in area e a battere Santini in uscita, donando qualche speranza extra ai suoi.
L’arrembaggio finale si infrange sul muro rossonero della Riese, l’ultima possibilità capita a Pittalis, che in una mischia su un angolo calcia a botta sicura, ma un difensore respinge il pallone e i sogni di pareggio carpinetani.
Adriano Arati
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
