Jelovac e Katic sono i pilastri di un Cai molto solido e temibile
REGGIO EMILIA. Squadra solida, il Cai. Il suo terminale offensivo principale è l'ex giocatore di Stella Rossa e Lyetovus Rytas Stevan Jelovac. Visto in Italia anche a Caserta, avendo giocato a...
REGGIO EMILIA. Squadra solida, il Cai. Il suo terminale offensivo principale è l'ex giocatore di Stella Rossa e Lyetovus Rytas Stevan Jelovac. Visto in Italia anche a Caserta, avendo giocato a Belgrado è abituato ai grandi palcoscenici. Jelovac, alto 2.08, porta in giro i suoi 110 chili con grande efficacia, cui unisce una buona tecnica al tiro anche dalla distanza. Secondo violino è Marcus Landry, fratello della quasi stella Nba Carl, con il quale divide una grande presenza fisica, una buona tecnica e un'ottima attitudine nel gioco in post. Completa il trio di torri il centrone Rasko Katic, uno che in carriera ne ha viste di tutti i colori e garantisce sempre solidità e rimbalzi.
Buono il talento anche negli esterni, dove Saragozza può contare sulle grandi doti di passatore di Pedro Lompart, che sfiderà Cinciarini in una gara a chi regala più assist e l'americano Jason Robinson, killer silenzioso che pur senza forzare riesce sempre a mettere la firma sulla gare.
Dalla panchina occhio alle bombe di Kevin Lisch e Chris Goulding, cambi degli esterni, mentre vicino a canestro, con l'olandese Henk Norel in dubbio, i minuti se li divideranno l'esperto Pere Tomas e l'ala Joan Sastre. (d.v.)
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