Giuliano Razzoli convocato al raduno azzurro in Svezia
Sci alpino, accertamenti clinici hanno escluso problemi al tendine di un ginocchio Il reggiano potrà prepararsi per la gara d’esordio in Coppa del mondo a Levi
VILLA MINOZZO. Pronto a scendere. Gli accertamenti medici rassicurano sulle condizioni di Giuliano Razzoli, chiamato in nazionale dopo i dubbi della settimana scorsa, suscitati dall’infiammazione al tendine rotuleo che da mesi infastidisce lo sciatore di Villa Minozzo. Razzoli è stato convocato dal ds della nazionale di sci alpino Max Rinaldi per il raduno preparatorio in programma dal 7 al 13 novembre a Kadbalis in Svezia, nella zona nord-est del paese. Sarà il momento della rifinitura collettiva prima dell’esordio nella coppa del mondo di slalom speciale, che prenderà il via ufficialmente domenica 16 novembre a Levi in Finlandia, da diversi anni classica tappa inaugurale del campionato di categoria. La posizione dell’impianto, oltre il Circolo Polare Artico, permette solitamente piste innevate a dovere anche a novembre, mentre nelle Alpi tocca aspettare diverse altre settimane. Oltre al campione olimpico di Vancouver 2010, sono stati convocati Giordano Ronci, Riccardo Tonetti, Cristian Deville, Stefano Gross, Roberto Nani e Patrick Thaler. Da Kadbalis, il gruppo si sposterà direttamente in Finlandia il 14 novembre, insieme al responsabile Raimund Plancker e agli allenatori Stefano Costazza e Simone Del Dio.
La chiamata azzurra è un segnale decisamente positivo sulla situazione fisica di Razzoli. Lunedì l’atleta villaminozzese è stato sottoposto a una serie di esami approfonditi per valutare la condizione del tendine rotuleo e capire se fosse pronto a forzare a sufficienza, come necessario per preparare a dovere una gara di coppa del mondo. Il responso è positivo, le terapie di questi mesi hanno arginato parzialmente il problema e Razzoli è pronto a scendere a Levi, come conferma la convocazione ufficiale. Gli accertamenti sono stati decisivi: dopo l’esordio ci sarà quasi un mese di stop prima della seconda gara successiva, e se vi fossero stati problemi ritenuti seri si sarebbe valutata l’ipotesi di uno stop, così da completare il recupero senza interruzioni. Lo scenario non è così scuro, anzi, e quindi Razzoli sarà in pista sulle nevi finlandesi. Non al 100% della forma, probabilmente, ma determinato e rassicurato sulla tenuta fisica, e cominciare così a riassaggiare seriamente l’aria delle competizioni di vertice. I mesi estivi non sono stati facili, perché il 30enne sciatore, sempre per i fastidi al tendine del ginocchio, ha dovuto alternare i momenti di allenamento con i compagni azzurri a fasi di terapie e di preparazione a secco, usando i capannoni attrezzati per simulare le competizioni. Un lavoro che però ha pagato e che gli permette di essere a disposizione già da Levi. Dopo le difficoltà della passata stagione, il “Razzo” appare estremamente motivato a confermarsi nel gruppo degli slalomisti di vertice, e iniziare l’annata con un forfait non sarebbe certo stato il massimo, soprattutto per il morale.
Adriano Arati
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