Lavrinovic, una prova da dimenticare
A salvarsi sul campo spagnolo sono i giovani Della Valle, Pechacek e Polonara
6 MUSSINI entra nel bel mezzo della Caporetto del primo tempo e trova latripla del 34-13 raccogliendo anche due rimbalzi. Grande personalità anche nella seconda parte di gara quando la squadra sogna la rimonta con buona applicazione in difesa e fantasia offensiva.
6.5 POLONARA la febbre del sabato sera è svanita, Quella del martedì di coppa è molto meno evidente e contagiosa anche per la buona serata degli spagnoli. Non si tira mai indietro quando c'è da combattere. Resta tra i più positivi. Esce per cinque falli.
6.5 DELLA VALLE non è al meglio delle condizioni e fa quel che può nella parte buia della gara, poi accende la luce e mette energia alla difesa e all'attacco della squadra.
5 TAYLOR Serata nera. 4/6 da due ma 0/6 da tre punti. Diverse forzature.
6.5 PECHACEK probabilmente è il più presente mentalmente. Entra in un momento caldo del match nell'ultimo quarto e mette in campo la personalità di un veterano. Difesa e tripla del momentaneo -2. Se son rose fioriranno. Per il coraggio che mette in mostra il 19enne merita maggiori chances.
5 LAVRINOVIC contro Jelovac e Katic gli si chiedeva di mettere fisico ed esperienza nella gara. In attacco fa il minimo, in difesa è troppo, troppo molle.
5.5 KAUKENAS fatica ad entrare in gioco e subisce la fisicità degli avversari. Regala qualche piccolo lampo d'orgoglio ma è ben lontano dall'incidere positivamente. Per lui anche 4 palle perse.
5 CERVI gli avversari lo caricano in pochi minuti di falli anche con malizia ed esperienza e lui per forza di cose esce dai giochi. In qualche occasione prova a dire la sua ma Katic si dimostra veramente un osso troppo duro ed esperto e si rivela un ostacolo invalicabile per il centro reggiano.
6 CINCIARINI primo tempo davvero da dimenticare, come del resto quello del resto della squadra, per il capitano. Nella ripresa il regista titolare della Grissin Bon rialza la testa e gioca anche lui per tentare il miracolo ma le energie non sono sufficienti. Al 40' è a quota 17 punti personali.
5.5 MAX MENETTI Dalle “stalle” del 30-6 dopo 10 minuti, fino a toccare il cielo con un dito con il -2 a 5' dal termine avrà sicuramente messo a prova le coronarie. In quel lungo lasso di tempo ha provato di tutto: zona, uomo, rotazioni di massa. Roba da mettersi le mani nei capelli.
Le urla ai suoi nell'intervallo si sentono fino ai bordi del campo e piano piano la sfuriata nella pausa lunga sortisce l'effetto desiderato.
Quando conta preferisce i giovani Della Valle e Pechacek ai senatori Lavrinovic e Della Valle e quasi quasi rischia di vincerla, ma i danni del primo tempo erano troppo estesi . (m.m)
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