Ruopolo, c’è un “piano due”
Colombo spera di recuperarlo ma collauda un’alternativa
REGGIO EMILIA. Ieri doppia seduta di allenamenti per gli uomini di Alberto Colombom impegnati a preparare al meglio la delicata sfida con la capolista Ascoli in programma domenica alle ore 16 allo stadio Città del Tricolore. Dopo aver visionato attentamente qualche filmato degli avversari, la squadra granata ha lavorato – sotto un'intensa pioggia – soprattutto sul possesso palla e sui meccanismi per fermare il 4-2-3-1 dei marchigiani.
I tre reparti hanno eseguito esercizi specifici separatamente. Se la difesa è pressoché decisa, con il rientro di Roberto De Giosa a rilevare lo squalificato Minel Sabotic, il resto della formazione è vincolato alla presenza o meno di Francesco Ruopolo.
Ieri il centravanti ha lavorato a parte: dapprima in palestra e poi facendo qualche corsa sul campo. Il tecnico Colombo, nell'evenienza di un forfait dell’attaccante centrale, sta puntando su un trio d'attacco formato da Sinigaglia supportato dai trequartisti Siega e Tremolada.
Se Ruopolo non dovesse farcela ad essere del big-match, la Reggiana – per rimanere in sintonia con quella normativa sui gionani a cui la società tiene prima d’ogni altra cosa – potrebbe utilizzare Andrea Parola. In caso contrario, calcolatrice alla mano, con Ruopolo, Sinigaglia e De Giosa in campo contemporaneamente, sarebbe Maltese a fare reparto con Angiulli e Bruccini. Oggi e domani (ore 14.30) ai campi di via Agosti, si capirà se l’attaccante è recuperabile. Questo significherebbe continuare sulla strada del 4-3-1-2.
Juri Panciroli
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