La McLaren pressa Alonso La replica: «Niente fretta»
Nico Rosberg e il campionato quasi perso: «Può ancora accadere di tutto» Massa: «Posso arrivare con le Mercedes». Sutil appiedato dalla Sauber
I saliscendi di Interlagos saranno teatro della penultima tappa di un campionato caratterizzato dal dominio Mercedes e dal conseguente dualismo interno tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Il paddock però si anima anche per il mercato piloti, che fino a ora vede Fernando Alonso protagonista.
Re delle smentite. Le voci, ormai così insistenti da avere i crismi dell’ufficialità, lo danno per partente dalla Ferrari direzione McLaren, nel 2015 motorizzata Honda. Lo spagnolo però continua a prendere tempo e la scuderia di Woking sembra perder la pazienza. «Tra il Brasile e Abu Dhabi vogliamo avere una decisione di Fernando – ha detto il numero uno della McLaren Eric Boullier al quotidiano tedesco Bild –. In caso contrario dobbiamo pensare a un’alternativa».
La risposta di Nando non si è fatta attendere. «Non credo di avere alcun limite di tempo per decidere il mio futuro – replica –, ogni giorno ci sono delle voci su di me, addirittura ho letto che avrei acquistato la Marussia per un dollaro, cosa non vera». Fernando, divenuto in questa fase di stagione re delle smentite, analizza poi il weekend di gara. «È possibile che piova, ma anche fosse non abbiamo possibilità di successo – stronca le speranze dei ferraristi – con soli due podi come bottino non possiamo sperare che due gocce d’acqua ci mettano in condizione di vincere».
Rosberg: «Ancora ottimista». Intanto Nico Rosberg è pronto a contendere, nonostante i 24 punti di svantaggio, il titolo al compagno Lewis Hamilton. Che ci creda ancora fortemente lo confermano le parole rilasciate alla vigilia del fondamentale weekend di gara brasiliano. «Sono ancora molto ottimista – dichiara il tedesco –. È chiaro che devo confidare nel fatto che accada qualcosa, per me ora non basta più solo vincere. Ma si sa che nello sport può succedere di tutto».
Non ci sono solo i 24 punti in meno, ma anche un periodo che sembra dire meglio ad Hamilton, reduce da cinque vittorie consecutive. «Ho attraversato un periodo di minor forma – ammette Rosberg – Lewis ha fatto un lavoro migliore del mio ma ci sono ancora due gare».
La sportellata di Spa è stato l’episodio che ha infiammato una rivalità già molto calda. Tanto che Hamilton l’ha definito «una dichiarazione di guerra». «Ha detto veramente così? – si stupisce Rosberg –. Io invece credo non sia cambiato nulla, è stata una battaglia intensa e lo sarà ancora. Per me non è cambiato nulla da quel momento».
Nel giardino di casa. Quando Felipe Massa corre nel catino di Interlagos si sente, legittimamente, a casa. Il brasiliano della Williams qui ha perso il titolo per un soffio nel 2008 ma preferisce pensare ai ricordi belli. «È una pista fantastica – spiega l’ex ferrarista – qui ho vinto due volte e ottenuto tre pole. Amo questo posto e l’energia che mi trasmette. Spero di vivere un bel weekend: se la macchina è a posto sarebbe bello fare una bella gara e magari arrivare in mezzo alle due Mercedes». Ottimismo fondato per Massa, che ha grande fiducia nella Williams. «Siamo cresciuti molto dalla prima gara a ora – spiega –. Merito di un cambio di organizzazione e mentalità che speriamo prosegua anche nel 2015, dove spero di essere più competitivo puntando a vincere qualche Gp e a giocarmi le mie chance in campionato».
Sutil a piedi. Aveva un contratto per il 2015 ma Adrian Sutil dopo Abu Dhabi non sarà più pilota Sauber. La scuderia svizzera ha infatti annunciato che nella prossima stagione affiancherà allo svedese Marcus Ericsson il 22enne brasiliano Felipe Nasr. «Ci sono cose di cui dobbiamo sicuramente parlare – ha dichiarato uno stupito Sutil –, è vero che hanno annunciato due piloti ma non è detto che saranno loro a correre e nemmeno che il team correrà». Insomma, una situazione intricata ancora tutta da dipanare.
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