Di Francesco: «Potevamo vincere»
Il tecnico del Sassuolo azzarda: «Dovevamo essere più cinici»
REGGIO EMILIA. Un punto che allunga a cinque gare la striscia positiva ma Eusebio Di Francesco non si accontenta. «Il Sassuolo poteva battere l’Atalanta– rimarca – ma è venuta meno una certa incisività negli ultimi metri. Nel primo tempo siamo stati bravi a uscire fuori con giocate importanti ma abbiamo cercato il tiro dalla distanza che non mi fa impazzire. Nel secondo siamo stati molto bravi nei primi 20 minuti, abbiamo creato loro delle difficoltà ma siamo stati meno bravi nel concretizzare sotto porta, lì dobbiamo crescere e migliorare».
Chissà cosa direbbe Alberto Colombo tecnico della Reggiana, lui che è sempre più severo, critico e realista degli stessi critici. Deve imparare? Meglio di no, l’onestà paga.
Stefano Colantuono, invece, è soddisfatto del punto conquistato a Reggio.
«Il Sassuolo va limitato nel reparto offensivo, dove è tra le migliori del campionato. Volevamo non concedere molto e l’abbiamo fatto bene. Nel secondo tempo ci siamo un pò abbassati, ho cambiato sistema di gioco e la gara è finita senza grandi sussulti»
«Dobbiamo recuperare alcuni giocatori – prosegue il tecnico – Cigarini (ieri in tribuna per squalifica ndr) è troppo importante per noi. Tanti giovani stanno crescendo e sono convinto che questa squadra possa fare il campionato che ha sempre fatto. Moralez? Si mette a disposizione della squadra, d’altra parte gli attaccanti devono essere i primi difensori. Baselli ha fatto una discreta gara, meglio nel secondo tempo, secondo me nel primo ha sbagliato troppo e non è da lui, ma nel complesso ha disputato una buona gara».
All’Atalanta manca il gol con facilità ma Colantuono si dice convinto che presto arriverà anche quello. «Stiamo lavorando per questo, ma presto torneremo a fare quello che abbiamo sempre fatto».
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