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Casalgrandese sciupona Meletolese mai doma

Casalgrandese sciupona Meletolese mai doma

Ingari porta sul 2-0 la squadra di Notari ma i gialloblù in due minuti impattano Giusta la spartizione della posta, grande il rammarico dei padroni ci casa

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VILLALUNGA. Come prendere due gol quando meno te lo aspetti: su questo, Casalgrandese e Meletolese hanno tenuto ieri una lezione da applausi. Una cattedra per due, con 45 minuti a disposizione per ciascuno; e alla fine un punto a testa che castiga i padroni di casa, protagonisti di un secondo tempo arrembante e legittima gli ospiti, entrati in campo con atteggiamento più convinto e spavaldo e capaci in avvio di ripresa di rimontare in altrettanti minuti i due gol incassati nel primo tempo. Ne è uscito comunque un derby interessante e ricco di contenuti.

La Casalgrandese, con sulla pelle la doppia scottatura delle sconfitte con Colorno e Bagnolese, parte insicura, e al 12’ rischia grosso con Perna che – ben lanciato a rete – calcia su Battara da pochi metri e sulla ribattuta mette a fil di palo. Ma una sbavatura non fa primavera. Devono commettere un'imprecisione perfetta, i casalgrandesi, per passare in vantaggio: la conclusione a rete di Conforto, dalla sinistra, è un ranocchio che per magia si trasforma nel principe dei cross, su cui Ingari è grandioso nel girare di testa nel sette opposto: 1-0 al 19’.

La Meletolese prova a riprendere in mano il gioco, facendosi però notare solo con la punizione calciata sopra la traversa da Alinovi al 36’. Sembra che per gli ospiti sia giornata di magra, ed eccolo, il Magro, che sbatte malamente su Vado in piena area, provocando il penalty che porta il preciso Ingari alla doppietta personale pochi secondi prima che il direttore mandi tutti al riposo.

A partire convinti e spavaldi nella ripresa sono i padroni di casa. Testa di Caiti su angolo, al 1’ minuto, e parata a terra di Borghi, mentre un minuto dopo Ingari reclama un altro rigore (presunto fallo di mano di Campana che l'arbitro o non vede o giudica involontario).

Davvero una Casalgrandese in Formato rimpianto. E’ proprio il centravanti ospite, in due minuti, a provocare il ribaltone: prima col sinistro dal limite al 9’, poi con il fallo subìto in area per la carica di Conforto, che consente a Genova (11’) di mettere le cose in pari dal dischetto.

Qualcosa da non credere, per i casalgrandesi, e soprattutto da non accettare. Gli uomini di Notari partono all'assalto, creando situazioni da gol a ripetizione. Clamorosa quella non sfruttata al 34’ da Sanna, servito al 34’ dalla sponda di Lionetti: il numero 11 biancoblù è a un passo da Borghi ma calcia oltre la traversa. Cinque minuti più tardi Ingari fallisce la tripletta, e il gol vittoria, indirizzando fra le braccia del portiere un colpo di testa. E’ l’ultimo sussulto.

Massimo Bassi

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