Contro il Cadelbosco si accaniscono la sfortuna e l’arbitro
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CADELBOSCO SOPRA. L’undicesima sconfitta di fila scatena le ire del Cadelbosco. L’arbitro Palma di Bologna ci mette infatti del suo nel condannare i biancazzurri alla seconda battuta a vuoto, in altrettante partite, della gestione Cosimo Cifarelli.
Cambiano gli avversari per il Cadelbosco, ma purtroppo non i risultati. L’ultimo posto in classifica è sempre più impietoso, anche se ieri è perlomeno arrivato il primo gol interno della stagione (firmato da Manfredini con tanto di dedica per la zia Ivonne).
I biancazzurri avevano mostrato il giusto approccio al match, poi una volta andati sotto dopo la reazione parmense erano pure riusciti a raddrizzare il passivo.
La Medesanese, costruita per mantenere la categoria, si conferma squadra micidiale in trasferta. Al 16’ Facchini cerca e trova Manfredini che però, da distanza ravvicinata, si fa respingere il tiro da Varazzani di piede.
Il Cadelbosco insiste, ma al 33' una conclusione di Popovici esce di poco a lato. Un giro di lancette ed è Robuschi a non inquadrare lo specchio. E' il preludio al vantaggio parmense: spunto personale di Truffelli atterrato poi in area, dal dischetto Terranova manda avanti i suoi. In apertura di ripresa ci prova ancora Robuschi su punizione, poi è pareggio Cadelbosco, con il secondo gol stagionale di Manfredini abile nel capitalizzare un assist del neo-entrato Di Francesco. Due interventi di Dei Forti, al 22' su Lakrad ed al 24' su Dede, tengono vivi i biancazzurri, costretti però a capitolare nuovamente al 25' ad opera di quest'ultimo. Il Cadelbosco non si arrende e ci mette ancora cuore e volontà, ma nel finale il direttore di gara sorvola su un fallo di mano in area parmense.
Luca Cavazzoni
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