Dilplast presuntuosa e l’Arbor la castiga
MONTECCHIO. Quando scendi in campo con la presunzione di aver già vinto prima ancora di giocare finisci inevitabilmente col perdere la partita. Ne sa qualcosa proprio la Dilplast che, dopo aver...
MONTECCHIO. Quando scendi in campo con la presunzione di aver già vinto prima ancora di giocare finisci inevitabilmente col perdere la partita.
Ne sa qualcosa proprio la Dilplast che, dopo aver espugnato la settimana scorsa il campo della Mecart, pensava di potersi pappare in un sol boccone anche l'Arbor.
I giocatori di coach Cavalieri infatti sono entrati in campo troppo sicuri di se stessi e così, invece di avere quella determinazione e soprattutto quella ferocia agonistica tipica delle grandi squadre, non ne hanno combinata una per il verso giusto. Ma nonostante tutto si arriva ad un finale thrilling, perché la Dilplast centra un controbreak di 21-5.
A 23” dal gong Lombardi infila due liberi (78-79), ma l’arborino Ligabue con mano ferma replica dalla lunetta (78-81), quindi dall’arco ci prova Colla (fino ad allora 1/5 da tre) ad impattare per il possibile supplementare, ma il suo tiro finisce contro il ferro. Allo scadere prima Ligabue e poi Bytyqi arrotondano il punteggio.
L’Arbor, pur soffrendo più del dovuto, conquista una vittoria meritata.(p.m.)
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