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Un bruciante altolà per il Lentigione

Un bruciante altolà per il Lentigione

Contro la Fidentina rimane in dieci per la contestatissima espulsione di Filippo Savi e deve arrendersi

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LENTIGIONE. Brutta battuta d’arresto per il Lentigione che, davanti al proprio pubblico, cede il passo alla Fidentina subendo la prima sconfitta casalinga. Mette invece a segno la quarta vittoria consecutiva la formazione parmense che si porta così a quota venti punti in classifica.

Determinante è stata l’espulsione, dopo 27’, del centrocampista Filippo Savi per doppia ammonizione.

Un’espulsione pesante quella decisa dall’arbitro signor Zini di Bologna che però non ha usato lo stesso metro con entrambe le squadre. Al 6’ grazia il portiere Taino che commette fallo fuori area su Delnevo, lanciato in contropiede, concedendo la punizione ai parmensi. Stessa situazione anche sul finale quando Ferretti commette un brutto fallo ai danni di Medioli: l’arbitro, non fischia e non ammonisce l’attaccante ospite. Per fortuna il piede di Ferretti arriva sull’orecchio di Medioli senza causare danni importanti se non un gran mal di testa.

Con un uomo in meno il Lentigione ha comunque giocato una discreta partita. Ha avuto un buon possesso palla, ha imposto al gioco un ritmo abbastanza veloce con la Fidentina che andava ad aggredire su ogni portare di palla.Minuto 27. E’ il minuto nel quale è cambiata la partita. Il minuto in cui viene espulso per doppia ammonizione Filippo Savi. Savi è un ottimo giocatore e non avrebbe forse salvato la partita, ma se fosse rimasto in campo probabilmente il risultato finale avrebbe potuto essere diverso.

Al 27' Dattaro viene chiuso sul fondo e prima ancora che Savi lo tocchi, cade a terra. L’arbitro, non proprio vicino, concede il penalty ed estrae il secondo cartellino ai danni di Savi. Dal dischetto Ferretti trova sulla sua scia Medioli che, come San Giovanni, fa sgamar gli inganni e manda in corner il tiro dagli undici metri.

Cronaca. Dopo essere rimasto in dieci, il Lentigione non molla e cerca di tenere in mano il pallino del gioco ma con fatica. La difesa parmense è di quelle ordinate e attente che cercano di non far passare nulla. Al 38’ bello il rasoterra di Piras che viene deviato in tuffo di Taino. Poco prima era stato Lucev con una bella girata a mandare la sfera oltre la traversa.

Nella ripresa il ritmo cala e il Lentigione comincia a sentire la mancanza di un uomo in campo ma non demorde e se non ci fosse stata la respinta sulla linea di Mirri il colpo di testa di Fabris, al 21’, sarebbe entrato in rete.

Ad andare in gol sono invece gli ospiti al 23’: cross dalla bandierina di Dattaro sul primo palo dove Ferretti spizzica di testa la sfera. La palla prende una traiettoria beffarda e a caduta entra in rete alle spalle di Medioli.

Mara Bianchini

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