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«Gli schiaffoni presi in Eurocup ci hanno spronato a dare di più»

«Gli schiaffoni presi in Eurocup ci hanno spronato a dare di più»

L’allenatore Menetti soddisfatto dell’ennesima “notte magica” della squadra biancorossa «I nostri giovani, anche grazie agli infortuni e alla coppa, stanno maturando molto in fretta»

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REGGIO EMILIA. «Quando Kaukenas mi ha detto che non riusciva a piegare la schiena la vedevo grigia: invece era la nostra serata». È cominciata così un'altra delle "notti magiche" biancorosse, racconta Max Menetti. Una gara giocata con cuore, ma anche tanta testa e sangue freddo, nonostante in campo ci fossero anche ragazzi che fino a ieri erano adolescenti.

Dopo la sconfitta di Eurocup si aspettava una gara del genere?

«Abbiamo giocato una partita di altissimo livello - prosegue il tecnico reggiano - gli schiaffoni che abbiamo preso in Eurocup ci sono serviti per proiettarci verso un livello ancora superiore».

Come mai ha lanciato subito Mussini e ha inserito Pechacek dopo pochi minuti?

«Kaukenas si è alzato con una forte lombalgia e voleva vedere come avrebbe reagito in panchina dopo il riscaldamento, così ho inserito Mussini da subito. Pechacek invece si è guadagnato ogni minuto giocato in allenamento».

Perché ha tenuto in panchina Taylor nel momento decisivo?

«I miei tre esterni stavano tenendo il campo benissimo. L'unico dubbio che avevo era legato alla tenuta di Cinciarini, ma a parte qualche forzatura sul -4 abbiamo gestito bene il finale. Non ho cambiato nulla perché la squadra che avevo in campo si è meritata di restare sul parquet».

E l'idea di mettere Della Valle su Gentile?

«Amedeo oggi ha giocato la sua miglior gara difensiva della stagione. Si è incollato a Gentile quando nessuno riusciva ad arginarlo e anche l'idea di fargli fallo alla fine è stata giusta: l'1/2 dalla lunetta del capitano ci ha permesso poi di superarli con Cervi».

Proprio Cervi ha deciso la gara dalla lunetta.

«Riccardo ha fatto una partita di grande presenza. Nel finale è stato concentratissimo dalla lunetta. Ha margini di miglioramento incredibili e anche lui se ne rende conto».

Polonara si è sbloccato?

«Achille ha fatto bene: in difesa è stato tosto, in attacco se ci mette energia è un giocatore da Nazionale».

I giovani sono stati decisivi ancora una volta...

«I nostri giovani, anche grazie alla coppa e agli infortuni, stanno giocando a un livello superiore e questo li ha fatti maturare più in fretta. Ora pensiamo a un'altra impresa, domani a Bologna, per un'altra gara che può cambiare la nostra stagione».

Daniele Valisena

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