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Arbor, impresa coi brividi «Spero sia una lezione»

Arbor, impresa coi brividi «Spero sia una lezione»

Basket C: il coach Baroni si gode il blitz a Montecchio ma “striglia” i suoi «Abbiamo staccato la spina troppo presto e rischiato di rovinare tutto»

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REGGIO EMILIA. Come riprendersi con gli interessi quanto era stato banalmente gettato alle ortiche soltanto sette giorni prima.

L'Industrial Packaging Arbor, dopo il clamoroso scivolone casalingo contro il fanalino di coda Granarolo che non aveva ancora vinto in campionato, è riuscita a mettere a segno la grande impresa andando ad espugnare il parquet della Dilplast Montecchio. La squadra cittadina infatti, sovvertendo un pronostico del tutto sfavorevole – visto che gli avversari oltre ad avere due punti in più in classifica erano reduci dal blitz messo a segno a Cavriago – ha conquistato una vittoria meritata anche se il soffertissimo finale poteva benissimo essere evitato. Bastava soltanto mantenere la concentrazione sugli stessi livelli di guardia dei primi tre quarti di gioco, esaltata poi dal massimo vantaggio (71-53) raggiunto nei primi due minuti dell'ultimo periodo di gioco e invece no. Gli arborini hanno pensato bene di complicarsi la vita da soli facilitando così la grande rimonta degli avversari. I montecchiesi infatti grazie ad un devastante break di 21-5 erano riusciti a riportarsi a stretto contatto di gomito (74-76) sbagliando poi nel finale sul 78-81 il tiro da tre del possibile supplementare.

«Prima di tutto – commenta il coach Alberto Baroni – abbiamo commesso il grossolano errore di pensare di aver già vinto la partita prima ancora che fosse finita, poi cullandoci sul consistente margine di vantaggio abbiamo smesso completamente di difendere. Ci siamo rilassati un po' troppo staccando la spina in anticipo, però alla fine abbiamo vinto, penso che questo blitz sia stato più che meritato».

Avete comunque rischiato di andare al supplementare con quel tiro da tre di Colla finito contro il ferro.

«Non vi dico che cosa ho pensato nel momento in cui ho visto partire quel pallone; difensivamente dovevamo chiudere sulle conclusioni dall'arco e invece tutti sono andati a farlo sotto canestro lasciando così ai montecchiesi la possibilità di colpire dall'arco; meno male poi che tutto è filato via liscio come l'olio altrimenti avremmo rischiato di vanificare tutto quello di buono e di positivo che avevamo fatto nel corso della partita».

Una vittoria molto importante.

«Senza dubbio. Ci ha permesso innanzitutto di conquistare due preziosismi punti in classifica contro una squadra decisamente più forte della nostra, siamo sinceri. Inoltre ci ha dato parecchio morale; è stata una gran bella iniezione di fiducia in vista del prossimo derby in casa contro la Mecart Cavriago. Arriverà un leone ferito, non sarà semplice».

Un altro impegnativo test contro una squadra effettivamente reduce da ben tre sconfitte consecutive...

«Ci troveremo di fronte una Mecart molto arrabbiata e quindi con tanta voglia di poter riscattare gli ultimi passi falsi, per cui dovremo giocare un'altra partita di grande spessore sia in attacco che in difesa. Mi auguro di poter rivedere in campo la stessa squadra che si è così ben espressa a Montecchio dove abbiamo tirato con buonissime percentuali sia da due (16/34) che da tre (10/25) chiudendo con ben cinque giocatori in doppia cifra a conferma della grande prestazione di tutto il collettivo. Abbiamo il massimo rispetto della Mecart, una squadra senza dubbio più forte della nostra, però sono convinto – termina Baroni – che potremo giocarci questo derby fino in fondo».

Primo Montanari

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