La rilanciata Correggese sente odore di primato
L’allenatore Bagatti: «Del Castelfranco non mi fido, ha voglia di riscatto dovremo essere bravi a non commettere errori ed imporre il nostro gioco»
CORREGGIO. Partita infrasettimanale per la Correggese che ospiterà alle 14,30 il Castelfranco. «Il Castelfranco è una bella squadra - spiega mister Massimo Bagatti - compatta, organizzata che ti impedisce di giocare. Sono aggressivi, pressano sul portatore di palla e sono una squadra con grande carattere e diversi giocatori importanti».
Chi in particolare?
«In difesa hanno Sebastiano Girelli ex Mantova, Reggiana e Sassuolo, Fabio Sacenti che ha alle spalle un passato professionistico e da qualche anno gioca a Castelfranco. Hanno un buon centrocampo con Paolo Beatrizzotti, che nonostante sia un 1992 è un giocatore esperto per la categoria, ed è uno notevole spunto per Vincenzo Ferrara e il giovane Patrick Martina in attacco. Nel loro insieme sono un'ottima squadra un ottimo mix fra giocatori esperti e giovani. Una squadra che ha tutti i numeri per puntare in alto».
Alla Correggese chi mancherà?
«Avremo ancora fuori Riccardo Pellegrino per stiramento, Yonese Hanine per affaticamento muscolare, Federico Davoli che si è operato ai crociati e che se tutto va come deve andare rientrerà a gennaio. Poi Andrea Lazzaretti che è stato operato lunedì al legamento crociato e ne avrà per un tre quattro mesi. Dovrebbe rientrare Aimen Bouhali dall'infortunio e Matteo Bertoli da squalifica».
Correggese reduce da una vittoria, Castelfranco da una sconfitta.
«Preferisco sempre giocare con squadre che arrivano da risultati positivi ma non sempre è possibile. Noi avremo l'entusiasmo di aver vinto loro la rabbia del riscatto. La differenza la farà chi avrà recuperato meglio le energie. Entrambe abbiamo giocato domenica e giocheremo domenica prossima. Tre partite in una settimana ti tolgono energia. Chi ne avrà di più sarà favorito».
Oltre alle energia cosa vi servirà?
«Non dovremo commettere errori e imporre il nostro gioco come del resto cerchiamo di fare tutte le volte che scendiamo in campo. Non sentirci appagati per aver vinto domenica e dare il 110 per cento in un campionato che è tutt'altro che facile».
In queste ultime settimane avete rimontato diverse posizioni nei confronti della capolista Piacenza.
«Siamo arrivati a meno tre ma non vuol dire ancora niente. Dobbiamo ancora incontrare Castelfranco, Rimini, Fortis Juventus e lo stesso Piacenza. Solo quando tutti avranno incontrato tutti ovvero al termine del girone di andata si potranno fare delle previsioni. Per il momento giochiamo una partita alla volta e poi tireremo le somme».
Mara Bianchini
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