Cervi: «Qualcosa si è inceppato ma il derby con l’Arbor va vinto»
CAVRIAGO. Anche da Budrio sono arrivate notizie poco rassicuranti sullo stato di salute della Mecart, costretta ad incassare la terza sconfitta consecutiva; fatto del tutto inusuale per la squadra...
CAVRIAGO. Anche da Budrio sono arrivate notizie poco rassicuranti sullo stato di salute della Mecart, costretta ad incassare la terza sconfitta consecutiva; fatto del tutto inusuale per la squadra di coach Degl'Incerti Tocci che sembra aver perso il filo del gioco. Peccato perché i gialloneri avevano iniziato la stagione alla grande, mettendo sotto le avversarie di turno con relativa facilità dall'alto di una superiorità quasi disarmante.
Poi qualcosa ha cominciato a scricchiolare nella macchina da canestri cavriaghese che si è bloccata di colpo: «Io non ricordo – ammette Simone Cervi – quando è stata l'ultima volta che abbiamo perso tre partite di fila, forse cinque o sei anni fa, in C e in B2».
Ha segnato 28 punti ma non sono serviti ad evitare la sconfitta; cos’è che non va?
«Avrei preferito segnarne meno ma vincere. E’ un momento particolare, non gira bene niente. A Budrio abbiamo sofferto parecchio la loro aggressività. Siamo molto corti e per di più senza Ligabue sottocanestro concediamo parecchio. Stiamo anche pagando il fatto che l'inserimento di alcuni giocatori è risultato più difficile del previsto e questo – ribadisce il bomber giallo nero che viaggia sempre ad una media di 31 punti a partita – ha creato qualche problema in più, sia in attacco che in difesa. Da due-tre partite non riusciamo a sbloccarci; abbiamo perso un po' di fiducia nei nostri mezzi e quindi fatichiamo a trovare la quadratura».
Eravate partiti a razzo...
«Poi paradossalmente proprio dopo la grande partita disputata a Castelnovo Monti c'è stata un'involuzione da parte della squadra. Non so spiegarmi neanche io il perché eppure è così; gli ultimi risultati d'altronde parlano in modo abbastanza chiaro».
Domani sera andrete nella tana di un Arbor notevolmente su di giri: che derby sarà?
«Apertissimo. Troveremo galvanizzata dalla vittoria a Montecchio e quindi con tanto entusiasmo addosso, cercherà di ripetersi a nostre spese. Dovremo stare particolarmente attenti a Bytyqi oltre alla capacità di far male da parte dei loro esterni Boselli, Iotti, Simonazzi, Braglia, Iori e Maione. Ma se torneremo ad essere lucidi e concreti come lo eravamo ad inizio avremo buone possibilità; in caso contrario saranno ancora dolori ».
Primo Montanari
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