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«Contento del gol, ma quel giallo...»

«Contento del gol, ma quel giallo...»

Chiurato in agrodolce, tra la gioia per la rete decisiva e la squalifica in arrivo

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CORREGGIO. «Fino al momento dell'espulsione c'era solo una squadra in campo, il Castelfranco era in difficoltà. Dopo ci siamo rilassati, purtroppo, pensando che le cose fossero più semplici e quindi è diventato difficile ritrovare il ritmo. La vittoria è comunque strameritata».

Parole e musica di mister Massimo Bagatti che si gusta i tre punti. «Nella ripresa – spiega– ho fatto due cambi: il primo, Bouhali, si era deciso che facesse un tempo solo perché veniva da un infortunio, mentre per dare più forza all'attacco ho messo Chiurato. Purtroppo Arrascue s'è fatto male dopo cinque minuti, a quel punto un classe ’95 l'ho dovuto sostituire con Cecconi, un altro '95, chiudendo la partita con quattro attaccanti puri. A quel punto, trovare un equilibrio era impossibile: il secondo tempo è stato brutto e di fatto il gol in contropiede da calcio d'angolo è figlio di questa emergenza. Giocare con quattro prime punte, senza motivo e sull'1-0 per noi, è stato fatale. Siamo corti coi giovani, ma a dicembre sistemeremo quest'aspetto».

Marcello Chezzi non la prende benissimo: «L'arbitro ha usato due pesi e due misure, inventandosi l'espulsione di Meregalli e non cacciando Bertoli nella ripresa. La mia squadra ha giocato bene, anche in dieci: senza tre titolari, qui a Correggio, abbiamo dimostrato di avere organizzazione e mentalità. La differenza tra una squadra che costa molto e una che ha tanti giovani come la nostra, non s'è vista. La mia cacciata? Ho detto all'arbitro di inventarsi un'altra espulsione».

«Sono contento di questo gol (il sesto, ndc), ho ripreso a segnare quelli che non ero riuscito a fare ad inizio campionato – dice Francesco Grandolfo – ma sono ancora più contento per la vittoria. L'1-1 ci sarebbe stato stretto. In superiorità numerica abbiamo subito le loro ripartenze, finché avevano foza fisica ci mettevano in difficoltà. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine. Questa serie di vittorie consecutive ci fa arrivare alla trasferta di Piacenza molto carichi».

Protagonista di giornata, comunque, resta Alessandro Chiurato: « Bello o brutto il mio gol , non importa. Ho girato al volo un cross a mezza altezza, l'importante è che il pallone vada dentro. E' il mio quarto gol, poca roba ancora», sorride il bomber. «L'unica nota stonata è il mio cartellino giallo: era rigore netto, ma l'arbitro ha visto simulazione. Ci tenevo davvero molto a giocare a Piacenza», (r.t.)

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