Grissin Bon, l’Europa sfugge
Senza Kaukenas, i reggiani regalano al Bonn una gara già vinta e scivolano all’ultimo posto
INVIATA A BOLOGNA. Perdere una gara già vinta. Perderla con la sicurezza di averla già in tasca. La Grissin Bon ci riesce nella notte bolognese che la relega all'ultimo posto del girone d'Eurocup. Una sconfitta dolorosissima che, salvo miracoli, spedirà fuori dall’Europa i reggiani, troppo troppo deboli in difesa sui devastanti tiratori tedeschi (48% da tre, 8/11 solo nell’ultimo quarto). A scusante, l’assenza di Kaukenas fuori all’ultimo per un virus gastrointestinale .
Starting five quindi dettato dalla super-emergenza (Cinciarini, Mussini, Taylor, Polonara e Cervi). Cinciarini mette dentro i primi punti del match, poi di fattosi nasconde sino alla fine. I tedeschi ci sono e non vogliono perdere l'occasione di violare il pala Dozza: la gara, equilibrata per più di 4', prende la piega giusta per i reggiani solo grazie alle triple di Taylor (17-10 al 6'). Un paio di buone difese della Grissin Bon e di nuovo dai 6.75, senza paura, il baby Mussini regala ai suoi il +10 attorno alla metà del quarto. Ed è solo l'inizio. Due minuti più tardi Reggio veleggia serena sul 27-10 (canestro di Polonara) mentre Bonn continua a essere poca cosa. In difesa, soprattutto. La Grissin Bon raddoppia 30-15 prima dell'accelerata tedesca. Dagli otto metri McConnell beffa tutti sulla sirena per il 32-20 con cui si chiude il quarto. Il trend positivo ospite prosegue anche nel secondo quarto, aiutato dal lieve calo delle percentuali offensive reggiane. Dopo 2' Bonn sul -6 (34-28) quando Taylor allontana la paura con una tripla delle sue. Si fa più fisica, la gara. E, nonostante qualche assalto tedesco, la Grissin Bon prosegue a dominare a rimbalzo (alla conta dell'intervallo saranno 24-13) e a trovare efficacia in attacco nella seconda metà del quarto. Bonn, debole in difesa, lascia spazi agli attaccanti reggiani per il 50 a 36 con cui si va alla pausa lunga.
Parla reggianissimo, la gara nell'arena bolognese, anche nella ripresa. Eccezion fatta per i primi minuti in cui si vede qualche acuto di Veikalas e soci, l'impronta è tutta biancorossa. In primis, sotto canestro dove Lavrinovic (pur dolorante a un polpaccio) spadroneggia a rimbalzo. Al 7’ si tocca il +17 (64-47), prima che alcune distrazioni riportino Bonn a - 12 (68-56). Brooks spara poi dall'arco il colpo del -9 nel primo minuto del periodo conclusivo. Qui si fa sentire Della Valle. Il suo centro dal perimetro manda in estasi la Calori. Troppo presto, però, per dar il via alla festa. La truppa tedesca dimostra di crederci e si riporta in corsa (-7). E di nuovo l'ex Ohio State realizza la tripla che scaccia per un attimo l’ansia. Ma non trema la mano ai tiratori ospiti, cui vengono lasciati spazi enormi davanti. McConnell realizza le bombe che fanno salire Bonn sino al -3 (79-76). Ai gesti di stizza dalla panchina reggiana replica Polonara, dall’arco. Ancora McConnell da tre per l'82-80, cui segue fallaccio su Polonara (1/2 dalla riga bianca). Provvidenziale l'erroraccio al tiro di Wachalski, cui - ancora - segue un fallo stavolta su Della Valle (1/2). Cinciarini sbaglia ignobilmente la rimessa e Taylor lascia tirare Veikalas che dai 6.75 non fallisce. Fallo di Della Valle su Klimavicius che con un libero regala la vittoria ai suoi. D’Eurocup se ne riparlerà mercoledì a Bamberg, ma la situazione pare tristemente compromessa.
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