Gazzetta di Reggio

Sport

CALCIO A 5 FEMMINILE

La matricola Arena Montecchio affronta l’Open A senza timori

La matricola Arena Montecchio affronta l’Open A senza timori

MONTECCHIO. L'Arena Montecchio calcio a 5 femminile anche in questa stagione parte con progetti ambiziosi. La squadra affidata al carismatico trainer Raffaele Corcione punta apertamente ad un...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECCHIO. L'Arena Montecchio calcio a 5 femminile anche in questa stagione parte con progetti ambiziosi. La squadra affidata al carismatico trainer Raffaele Corcione punta apertamente ad un risultato di prestigio nonostante sia una matricola della categoria Open A.Tocca alla capitana Benedetta Arduini fare il punto della situazione in casa giallonera.

Come vi siete preparate per l'inizio di stagione e qual è il vostro obiettivo?

«Come ogni anno mister Corcione ci ha fatto svolgere una preparazione fisica abbastanza dura che comunque ha sempre portato a risultati eccellenti. Siamo ripescate nel campionato Open A e soprattutto siamo un gruppo nuovo, quindi il traguardo primario è la salvezza, poi strada facendo vedremo dove possiamo arrivare».

Quali sono stati i nuovi arrivi in casa Arena?

«Quest'anno sono arrivate tre ragazze, Silvia Biagini, Erica Guidetti e Fabiana Tibello che hanno alzato il livello tecnico del team. Anche lo staff tecnico si è arricchito con il vice allenatore Fabrizio Mazzoni e con Davide Montagnani che si occupa della preparazione dei portieri».

Dove avete cercato di migliorare e come?

«Grazie ai nuovi inserimenti abbiamo fatto un salto di qualità ed anche i nuovi allenatori hanno portato esperienza e ci aiuteranno a migliorare in ogni reparto».

Il punto di forza?

«Senza ombre di dubbio il gruppo che è unito e compatto. Giochiamo l'una per l'altra senza che nessuna prevalga sulle altre, credo che questo sia il vero punto di forza, siamo tutte indispensabili e protagoniste allo stesso modo». Quali le avversarie che temete e perché?

«Indubbiamente il livello del campionato è molto alto e tutte le squadre sono delle potenziali vincitrici ma noi non temiamo nessuno, siamo consapevoli delle nostre qualità e superato un primo periodo di ambientamento riusciremo a dire la nostra».

Matteo Spadoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google