Mussini: «Di sicuro non molliamo»
«Bonn ci ha creduto più di noi ma nulla è ancora compromesso»
REGGIO EMILIA. Federico Mussini è stato determinante finché è rimasto in campo, poi i crampi lo hanno relegato in panchina e in una serata dove già era venuto a mancare Kaukenas, la sua assenza in termini di qualità e rotazioni si è fatta sentire.Sarà un caso, ma lui era in campo nel brillante avvio di partita mentre non c'era negli ultimi dieci, disastrosi minuti.
Come si spiega la sconfitta contro Bonn?
«Abbiamo giocato una grande partita per più di tre quarti. Quando sono andato in panchina ero sicuro che avremmo portato a casa i due punti. Non credo si possa parlare di calo di concentrazione, è una cosa davvero incredibile quella che è successa".
La sua prestazione?
«Ho avuto spazio e responsabilità. Mi spiace non aver potuto aiutare i compagni nel finale. Non posso essere contento dopo una sconfitta in una gara così importante».
Cos'hanno fatto i tedeschi per meritarsi la vittoria?
«Ci hanno creduto sempre, anche quando stavamo dominando. Sono rimasti uniti e nel finale sono riusciti in questa incredibile rimonta. Magari sono stati anche un po' fortunati in alcuni tiri».
Al termine del girone di andata siete ultimi. Ci crede ancora nella qualificazione?
«Non molliamo. Vogliamo assolutamente passare il turno, è uno dei nostri obiettivi».
Su chi fare la corsa?
«Una squadra potrebbe essere Bonn. L'altra sinceramente non saprei. Con Parigi e Saragozza non sarà facile. Ci vuole l'impresa».
Riccardo Bellelli
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