Tutta colpa del traduttore
La Pallacanestro Reggiana ha ricevuto le scuse ufficiali
REGGIO EMILIA. Mai fidarsi dei traduttori. È cominciata così, da un errore di traduzione, la querelle che ha visto per protagonisti la società Bonn ed i tifosi della Grissin Bon, su internet, nella serata di mercoledì.
Al termine della gara, nel tweet con cui l'addetto alla comunicazione della società tedesca dava notizia dell'insperata vittoria dei suoi, i tifosi biancorossi si sono visti apostrofare con la parola "coglioni", in italiano, che capeggiava in bella mostra sulla pagina Twitter della società.
Subito sul web si è scatenato il putiferio, con una miriade di commenti in cui i piccati tifosi reggiani facevano notare, non sempre con espressioni "auliche", l'inopportunità del termine usato dai tedeschi.
Nonostante la poca conoscenza dell'italiano dell'addetto ai social networks del Telekom Baskets Bonn, questi è riuscito a capire che qualcosa non andava, eliminando il post incriminato nella tarda serata, senza però placare la furia dei sostenitori biancorossi.
Ieri mattina la stessa società tedesca ha provveduto a scusarsi più e più volte con la Pallacanestro Reggiana e con i tifosi italiani, spiegando che tutto era nato a causa da un errore di traduzione.
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