Grissin Bon, ora in piedi c’è da ripartire di slancio
I biancorossi debbono rimuovere le tossine della sconfitta contro Bonn Mussini e Lavrinovic sono recuperati, per Kaukenas si deciderà all’ultimo
REGGIO EMILIA. Dopo la bruciante sconfitta contro la Telekom Bonn, la Grissin Bon deve subito rimettersi in gioco e sbancare il difficile campo di Avellino (palla due alle 20.30, diretta su TeleTricolore). La squadra di Vitucci vive un buon momento e ha i reggiani nel mirino a soli due punti. Il club irpino vuole far dimenticare la scorsa stagione, deludente e piena di polemiche: in verità anche l’attuale pareva avere i connotati dell’inferno, con il ritardato avvio della preparazione, ma ora sembra tutto passato e la recente vittoria su Milano ha riacceso la miccia.
La Sidigas avrà a disposizione tutti gli effettivi a partire da Anosike, il centro rivelazione dello scorso campionato che con Pesaro aveva dominato i tabelloni e contro Riccardo Cervi e Ksistof Lavrinovic darà sicuramente spettacolo. Non sarà facile sotto le plance anche per la presenza di Justin Haper, giocatore fisico che terrà impegnato Achille Polonara e con Anosike forma la coppia di cannonieri della squadra.
La forza di Avellino però non è soltanto sotto canestro, come Max Menetti: «Sicuramente sotto i tabelloni ci sarà un bello scontro ma non dimentichiamoci che loro hanno esterni molto forti come Adrian Banks o Cavaliero che allargano il campo e creano spazio ai lunghi nell'area colorata».
Che ad Avellino stasera non sarà facile lo conferma lo allenatore biancorosso: «Hanno a disposizione una buona dose di talento, con un quintetto di americani che garantiscono qualità e atleticità. In più non dimentichiamo la panchina dove ci sono italiani che possono incidere sulla gara come Daniele Cavaliero, Riccardo Cortese, Luca Lechthaler o Marc Trasolini».
La Grissin Bon recupera Federico Mussini - era uscito mercoledi sera per crampi – e Ksistof Lavrinovic che in coppa aveva giocato in condizioni non perfette.
Dubbi ci sono invece su Rimatas Kaukenas: il giocatore era rimasto fuori in Eurocup a causa di un attacco influenzale e sulle sue possibilità di utilizzo Menetti non dà certezze: «La buona notizia è che è salito con noi sul treno. Se potrà giocare lo decideremo all'ultimo momento».
Di sicuro questa sera non mancherà la voglia di riscatto da parte dei giocatori che mercoledi sono usciti con facce parecchio deluse.
Il problema semmai potrebbero essere le riserve di energie nel caso ci si trovasse ancora una volta con le rotazioni accorciate senza Kaukenas.
Menetti punta sulla voglia di riscatto: «Giocheranno con la giusta rabbia per la sconfitta di coppa. Compenseremo la stanchezza con una grande voglia di vincere».
Riccardo Bellelli
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