«Reggio un top team noi pronti a lottare»
REGGIO EMILIA. Tutti ricorderanno quella Sidigas s rinunciataria che al PalaBigi lasciò giocare i reggiani senza quasi fare opposizione, sebbene ci fosse in palio la qualificazione alle Final Eight....
REGGIO EMILIA. Tutti ricorderanno quella Sidigas s rinunciataria che al PalaBigi lasciò giocare i reggiani senza quasi fare opposizione, sebbene ci fosse in palio la qualificazione alle Final Eight. Ne scaturirono molte critiche in casa avellinese con il taglio di un paio di americani.
La società ha voluto troncare col passato come spiega il coach Frank Vitucci: «Abbiamo deciso di rivoluzionare il roster perché la delusione dello scorsa stagione è stata davvero grande. Vogliamo divertire e riconquistare il pubblico con cui c'era stato un po' di distacco. Abbiamo puntato su giocatori più motivati, più giovani e più fisici».
Cosa ha dimostrato la squadra nelle prime giornate?
«Stiamo progredendo col gioco, abbiamo ottenuto una vittoria di grande prestigio contro Milano. Ci sono ancora ampi margini di crescita ma la chimica già mi soddisfa».
Avellino ha la miglior difesa della A: sarà una delle sue armi contro Reggio?
«Questo dato mi fa piacere ma lo prenderei con le molle. Vedo nei giocatori una buona propensione al lavoro difensivo e questo non può che farmi piacere. Il lavoro sta dando dei risultati e soprattutto è netta la differenza con lo scorso anno quando avevo giocatori con poca passione per la difesa».
Dei tanti arrivati in estate alcuni erano già nel nostro campionato. Può presentarci quelli all'esordio in Italia?
«Adam Hanga ha buon talento e grande futuro. Purtroppo per lui, a Vitoria, tanti infortuni non gli hanno permesso di emergere. Justin Harper è un giovane di buona taglia che viene dal campionato israeliano, Sundiata Gaines ha giocato poco negli ultimi tempi ma per me ha talento, Junior Cadougan è un buon cambio del play dopo il suo anno di esperienza in Georgia. In generale diciamo che è tutta gente che è in crescita ed è motivata».
La Grissin Bon?
«E' un top team come organizzazione societaria e obiettivi di breve e lungo termine. C'è un buon mix di esperienza, talento e gioventù. Penso che i ragazzi inseriti si stiano dimostrando più pronti di quanto ci si aspettasse».
Cosa dovrete fare per batterla?
«Continuare il nostro percorso di miglioramento e fare tutto bene perché avremo davanti una squadra che è tra le favorite per la finale insieme a Milano, Sassari e Venezia».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
