«Chiedo scusa ai tifosi dobbiamo ritrovare grinta, piglio e umiltà»
TERAMO. Grande delusione in casa Reggiana per la sconfitta incassata contro il Teramo. Il rovescio degli emiliani è apparso meritato agli addetti ai lavori ma soprattutto ha rappresentato un deciso...
TERAMO. Grande delusione in casa Reggiana per la sconfitta incassata contro il Teramo.
Il rovescio degli emiliani è apparso meritato agli addetti ai lavori ma soprattutto ha rappresentato un deciso passo indietro rispetto alla sconfitta, ma immeritata, rimediata contro l'Ascoli.
In casa aprutina la formazione granata è apparsa troppo slegata, bella solo a sprazzi ed incapace di reagire con veemenza al gol del vantaggio abruzzese arrivato dopo appena dieci minuti.
Il tecnico Colombo, decisamente scuro in volto, analisi con molta onestà il match e riconosce i demeriti della propria squadra: «Abbiamo perso con merito contro un avversario che ha saputo capitalizzare al meglio quanto prodotto. Per come era iniziato il match credevo di dover affrontare un Teramo molto più timoroso ed infatti nei minuti iniziali dell'incontro non eravamo partiti male ma poi, dopo appena dieci minuti, l'inerzia del match è cambiata e noi siamo diventati molto discontinui, troppo timorosi invertendo praticamente i ruoli».
Incalzato il tecnico granata scende ancor di più nei dettagli della sua analisi: «Quando sbagli tanto in fase di costruzione, rischi di rovinare tutto e soprattutto di creare poche palle in gol rispetto ad un possesso di palla superiore a quello dell'avversario. Le partite però, lo sappiamo bene, non si vincono con il possesso palla ma giocando e tirando in porta, mettendo in difficoltà l'avversario: noi non ci siamo riusciti e questo mi colpisce perché in settimana avevamo preparato bene la partita. Avevamo studiato il Teramo ed avevamo insistito molto sui suoi punti deboli. Invece non siamo stati bravi a sfruttare le poche disattenzioni commesse dalla squadra abruzzese che ha raccolto tre punti pesanti ma meritati».
Sulla scarsa incisività dell'attacco granata, Colombo è molto categorico.
«Se non si va in gol non è certo colpa solo degli attaccanti – rimarca il tecnico –. Bisogna creare gioco per mettere i giocatori lì davanti in condizione di segnare: oggi non siamo stati bravi in tal senso anche se le nostre occasioni le abbiamo avute e la loro difesa è stata brava nell'arginarci. Ora dobbiamo soltanto pensare a cosa non abbia funzionato perché a Teramo si può perdere e non si possono fare drammi. Il campionato è lungo, il torneo estremamente equilibrato. Pensate che lo stesso Teramo due settimane fa era sotto accusa dalla stampa locale ed ora lotta per il primo posto. Questo è il bello ed il brutto del nostro girone: in poche partite puoi sognare, in altrettanto poche puoi abbatterti per un paio di sconfitte. L'importante è rimanere concentrati. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene e dire la nostra: è però fondamentale rimanere sempre concentrati e riuscire nel week end ad applicare quanto fatto durante la settimana. Noi questa volta qui a Teramo non ci siamo riusciti. Me ne assume tutte le responsabilità essendo l’allenatore. Chiedo scusa ai tifosi granata che sono venuti a Teramo ma d’ora in avanti dobbiamo giocare con maggior piglio e una diversa umiltà altrimenti tutto diventerà più complicato».
Luigiaurelio Pomante
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