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La Correggese dimezzata rischia in casa del Piacenza

La Correggese dimezzata rischia in casa del Piacenza

Serie D, la sfida si gioca alle 14 a porte chiuse per la squalifica del “Garilli” Il tecnico Bagatti: «Tante assenze, speriamo di assestarci in breve tempo»

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CORREGGIO. Si giocherà alle 14 a porte chiuse, a causa della squalifica del campo, la tredicesima giornata del campionato di andata fra Piacenza e Correggese. Partita difficile per entrambe le formazioni che, racchiuse in un fazzoletto di punti, stanno cercando di confermarsi ai vertici della classifica. La capolista Este si trova infatti a soli tre punti avanti rispetto alla Correggese che si trova al quarto posto con 23. In mezzo Rimini e Delta Porto Tolle.

«E’ un peccato giocare a porte chiuse - spiega mister Massimo Bagatti - la cornice di pubblico del Garilli è sempre bella. Se la federazione ha deciso così avrà avuto le sue motivazioni ma dispiace perché il calcio è uno spettacolo ma se si gioca a porte chiuse lo si perde».

Cosa la preoccupa dell'avversario?

«Tutto. Hauna rosa di nomi importanti di categoria superiore con a fianco dei giovani molto bravi. Se partiamo dalla difesa Massimiliano Mei (che ha giocato tanti anni nella Reggiana, ndr) e Marco Ruffini sono ex professionisti con un curriculum alle spalle importante. A centrocampo ci sono Pierangelo Tarantino, Stefano Mauri mentre in attacco Carmine Marrazzo, Matteo Girometta insomma tanti nomi che parlano da sé».

Chi dei suoi non sarà disponibile?

«Le assenze saranno tante. Avremo fuori per affaticamento muscolare Aimen Bouhali, Maurizio Arrascue, Yonese Hanine, Riccardo Pellegrino per uno stiramento, Andrea Lazzaretti che è stato operato lunedì al legamento crociato e Federico Davoli che sta iniziando ad allenarsi dopo l'intervento. In forse ci sarà Stefano Berni che speriamo di schierare in campo. In più Alessandro Chiurato squalificato. Nota positiva sarà che il nuovo acquisto Camarà potrebbe scendere in campo anche dal primo minuto».

Sono veramente tante le assenze.

«Purtroppo abbiamo tante gare ravvicinate e dunque può capitare. Inoltre abbiamo diversi diffidati per cui il rischio che in una partita ci siano uno o più ammoniti non è da escludere. Speriamo che questo periodo passi velocemente in modo da assestarci al meglio».

Correggese in un buon periodo, Piacenza reduce da una sconfitta.

«Personalmente, come ho già detto altre volte, preferisco giocare contro squadre reduci da una vittoria ma non sempre è possibile Sicuramente cercheranno riscatto. Arrivano da due sconfitte e faranno di tutto per tornare alla vittoria soprattutto in casa propria. Hanno costruito una squadra per vincere il campionato e, a mio avviso, hanno tutti i numeri per poterci riuscire. Sono ottimamente attrezzati e possono giocarsela fino in fondo».

Cosa si aspetta da questa partita?

«Come sempre che si scenda in campo per dare il massimo. Tutti si scende in campo per vincere e anche noi faremo la stessa cosa. Poi sappiamo che non sarà facile perché il nostro avversario è molto forte ma non ci faremo intimidire e cercheremo di esprimerci al meglio».

Prima dell'inizio della partita i giocatori scenderanno in campo con la maglia di Movember Foundation, l’associazione che da anni incita gli uomini in tutto il mondo a farsi crescere i baffi in novembre per sensibilizzare la raccolta di fondi vitali a fare di programmi che lottano contro il cancro alla prostata e ai testicoli.

Mara Bianchini

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