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La Reggiana perde partita, gioco e faccia

La Reggiana perde partita, gioco e faccia

E’ la terza sconfitta consecutiva, se non è crisi ci manca poco

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TERAMO. La Reggiana non esce dalla crisi, anzi a Teramo raccoglie la terza sconfitta consecutiva.

La squadra di Colombo viene affondata da un gol di Bucchi all'11' del primo tempo, una delle rare occasioni create dai padroni di casa che mostrano più cinismo a differenza di Parola e compagni, che nel finale sprecano almeno un paio di ottime occasioni per tornare a casa con un punto. E dire che l'avvio della Reggiana (schierata con il 4-3-1-2) è incoraggiante, tanto che già al 5' un'iniziativa di Siega porta il trequartista ad incunearsi in area prima di lasciar partire un tiro-cross che non trova alcuna deviazione dopo aver danzato davanti alla linea di porta. Due minuti dopo Angiulli scalda i guantoni a Tonti con il primo di una lunga serie di tiri dalla distanza.

A passare in vantaggio alla prima occasione è però il Teramo, che colpisce all'11': Scipioni salta Angiulli e lascia partire un cross dalla destra, in area Donnarumma tocca il pallone per Bucchi il quale è lesto a piazzare la zampata vincente nell'area piccola grazie alla complicità di Spanò e Sabotic, troppo distratti nella circostanza.

La Reggiana non riesce a reagire subito tanto che al quarto d'ora Feola è chiamato in causa per respingere una conclusione ravvicinata di Donnarumma dopo un'improvvisa accelerazione locale.

Il Teramo si difende bene, la Reggiana non riesce ad alzare i ritmi a causa di un centrocampo troppo compassato e così alla squadra di Colombo non resta che cercare la porta da fuori area ma se Siega riesce ad impegnare Tonti (17'), Angiulli in due occasioni non riesce ad inquadrare lo specchio della porta (26' e 32').

La Reggiana prova ad avanzare il baricentro lasciando inevitabilmente spazi agli avversari e così al 41' Scipioni trova un altro varco sulla destra mettendo un altro pallone in area di rigore che Bucchi riesce ad intercettare deviando però sul fondo. E tre minuti dopo lo stesso Scipioni fa tremare Feola, colpendo di testa un angolo battuto da Di Paolantonio ma spedendo la sfera al di sopra della traversa.

Il primo tempo si chiude con un piccolo giallo, perché al 45' la Reggiana segna ma si vede annullare la rete del pareggio: Angiulli con un tocco morbido mette davanti al portiere Bruccini che colpisce il pallone prima di essere travolto da Tonti, tutto inutile perché il centrocampista (a giudizio dell'assistente) è partito in fuorigioco. Un episodio decisivo ma le immagini televisive confermano l’irregolarità del gol dei granata.

Un tiro fuori misura di Siega conclude le ostilità prima dell'intervallo e al rientro in campo è lo stesso Siega ad avere subito una buona chance quando, al 5', non riesce a deviare sottomisura un cross dalla sinistra di Angiulli.

La Reggiana continua a spingere e al 10' è provvidenziale un'uscita di Tonti che anticipa Sinigaglia su un traversone da sinistra. Colombo rompe gli indugi ed inserisce Alessi al posto di Angiulli per dare più estro alla manovra offensiva dei suoi, per poi gettare nella mischia, alla mezz'ora, anche Tremolada al posto di Siega.

E' proprio l'ultimo entrato a sprecare il pallone del pareggio in due occasioni: prima al 37', quando raccoglie una sponda all'indietro di Ruopolo ma calcia a lato un rigore in movimento, poi al 39' quando calcia sopra la traversa un pallone crossato da Mignanelli con tanto di velo da parte di Sinigaglia.

Tra un'occasione e l'altra Colombo inserisce anche Palumbo al posto di Andreoni, la Reggiana si sbilancia ed il Teramo in contropiede spreca il raddoppio al 43' con Di Paolantonio che raccoglie l'assist di Buonaiuto ed impegna Feola. La squadra di Colombo si getta in avanti e al 45' Tonti deve intervenire l'ultima volta per bloccare un colpo di testa di Sinigaglia.

Una sconfitta amara nel risultato e nella prestazione.

Marco Vagnozzi

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