«Una sconfitta meritata serve un altro approccio»
Sinigaglia, Tremolada e Angiulli fanno autocritica: «Abbiamo sbagliato tutto bisogna al più presto riscattarci ma è un campionato equilibrato, tutto è in gioco»
TERAMO. Poca voglia di parlare in casa Reggiana. L'attaccante Davide Sinigaglia: «Dispiace perdere così perché avremmo dovuto avere un approccio diverso al match. Noi eravamo anche partiti bene ma poi ci siamo persi dopo il loro vantaggio. Abbiamo giocato, lottato ma molte volte senza essere veramente cattivi e pericolosi come avremmo dovuto essere. Rigiocherei subito questa partita perché la affronterei in maniera diversa. Il Teramo sembrava molto timoroso in avvio e questo forse ci ha ingannati. Venivamo da una sconfitta e ci aspettavamo il riscatto da questo match. Purtroppo non è stato così ma non bisogna fare drammi: dobbiamo rimboccarci subito le maniche e ripartite come sappiamo. Quelli contro Ascoli e Teramo sono stati solo due incidenti di percorso e sono certo che lo dimostreremo nelle prossime sfide contro Prato e Carrarese. La vera Reggiana non è affatto quella vista all'opera contro il Teramo: abbiamo tutti grande voglia di riscatto. Lo assicuriamo ai nostri tifosi che oggi sicuramente, come noi del resto, si aspettavamo una sfida diversa. La classifica è corta e basta poco per risalire».
«Purtroppo è arrivata una sconfitta – rimarca Luca Tremolada – anche se ci abbiamo provato in ogni modo. Sapevamo che il Teramo sarebbe stato un cliente scomodo e difficile da affrontare anche perché loro fanno giocare pochissimo. Noi abbiamo creato gioco ma purtroppo ci siamo resi pericolosi a sprazzi. Dispiace tanto perché in settimana la sfida l'avevamo preparata con attenzione e non siamo riusciti a mettere in pratica quanto detto e ridetto dal nostro mister. Molte volte si sbaglia l'approccio alla gara ed arrivi al novantesimo che vorresti rigiocare la sfida perché ti sembra di non averlo fatto. Peccato perché il Teramo mi è sembrato alla nostra portata».
Sulla stessa lunghezza d'onda Angiulli: «Abbiamo perso e probabilmente lo abbiamo meritato. Se giochi una partita in maniera non continua rischi di prendere gol e poi non riesci a rifarlo se il tuo avversario è ben disposto in campo e riesce a farti giocare pochissimo. Loro dopo il gol si sono coperti con la massima attenzione e noi non siamo riusciti a scardinarli. Dispiace molto perché in due partite avremmo dovuto e potuto raccogliere di più ed invece restano in mano solo dei rimpianti ma nessun punto. Serve cambiare marcia per riprendere a correre quanto prima. Questo è un campionato molto equilibrato e basta poco per volare in alto ma anche per sprofondare in basso. Noi siamo ancora in una buona posizione di classifica ma dobbiamo tornare a vincere quanto prima. Magari cercando di essere più cinici, più concreti e con meno fronzoli. Noi ne siamo consapevoli e sono certo che già dalla prossima sfida riusciremo a comportarci diversamente. Serve tanta concentrazione e soprattutto dobbiamo giocare con maggiore cattiveria. Mettiamo da parte il bel gioco. La vera Reggiana non è quella vista a Teramo». (l.p.)
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