Gazzetta di Reggio

Sport

IL TRAINER

Esempio di correttezza e dignità: «Mi prendo tutta la responsabilità»

CASTELLARANO. «Le colpe sono tutte mie. Stasera dò le dimissioni. Mi prendo la responsabilità di tutto»: lo dice a fine partita, con le lacrime agli occhi e la voce rotta, Gianfranco Schillaci,...

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELLARANO. «Le colpe sono tutte mie. Stasera dò le dimissioni. Mi prendo la responsabilità di tutto»: lo dice a fine partita, con le lacrime agli occhi e la voce rotta, Gianfranco Schillaci, tecnico del Castellarano. E terminata la frase abbandona il campo, salutando la sua amata squadra: un addio segnato da parole e da uno stile all’insegna della grande dignità.

Anche perchè, e lui lo sa bene, Schillaci non certo è il responsabile di tutto ciò che ha portato il club rossoblù al penultimo posto con dieci punti in tredici partite: «Colpe tutte sue? Non credo proprio» – dice il difensore Nicola Verdi, che prosegue – «Siamo dispiaciuti per lui. Ora però dobbiamo guardare avanti, sperando di riuscire a cambiare marcia».

Paolo Vinceti, sull’altra sponda, si gode la vittoria e la sua Arcetana dei giovani che tante soddisfazioni gli sta dando: «E’ stata una di quelle partite in cui l’episodio fa la differenza. Si sono affrontate due squadre brave nel cercare di non prendere gol, oggi è andata bene a noi. Abbiamo giocato molto bene difensivamente; in attacco non siamo stati nè cinici nè cattivi, senza riuscire ad arrivare sui palloni arrivati in area di rigore... ma abbiamo cercato di fare la partita». (m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google